Ragazzo ferito, il locale sospende le serate

PESCARA. Vanno avanti a tappeto le indagini dei carabinieri per individuare l’aggressore che nella notte tra sabato e domenica ha accoltellato, con un fendente all’addome, un 18enne di Bussi all’uscit...
PESCARA. Vanno avanti a tappeto le indagini dei carabinieri per individuare l’aggressore che nella notte tra sabato e domenica ha accoltellato, con un fendente all’addome, un 18enne di Bussi all’uscita della serata disco al “Breathe”, la discoteca dello stabilimento “Il Traghetto”.
A pochi giorni dall’episodio, interviene la direzione del locale che in una nota condanna quanto avvenuto e annuncia: «Dopo aver condiviso l’accaduto con i nostri dipendenti e collaboratori, abbiamo deciso di prenderci una pausa di riflessione nel rispetto del ragazzo vittima dell’insano gesto che è ancora sotto osservazione e per poter capire come implementare il sistema di sicurezza in collaborazione con le forze dell’ordine». Dunque, niente musica questo fine settimana: «Breathe Pescara resterà chiuso di comune accordo tra proprietà, direzione, dipendenti e cast artistico nelle serate di venerdì 14 e sabato 15 giugno, lanciando un messaggio forte, positivo e deciso a tutti coloro che la notte vogliono solo divertirsi. Sì al divertimento, no alla violenza», conclude la nota.
Una presa di posizione che anticipa l’eventuale provvedimento del Questore di sospensione dell’attività, come richiesto dai carabinieri dopo il sanguinoso episodio, in attuazione dell’articolo 100 del Tulps secondo cui il questore può sospendere la licenza di un esercizio che, tra le altre cose, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico. Ma, come detto, prima del provvedimento, è il locale ad autosospendersi: «I fatti accaduti sabato scorso ci hanno colpito profondamente, ci addolorano e come professionisti del settore ci amareggiano. Presso lo stabilimento il Traghetto, l’attività di musica e intrattenimento esiste fin dal 1997 e ha da sempre regalato divertimento pulito. La nostra discoteca ha dato lustro alla città e alla regione con spettacoli e serate da quasi 30 anni. In questa attività abbiamo sempre profuso il massimo impegno economico e siamo una realtà che conta più di 50 persone regolarmente assunte, con un indotto importante fatto di artisti, promozione e settore del beverage. Quello che è successo sabato», ribadisce la direzione, «ci colpisce per l’imprevedibilità e l’insensatezza del gesto nonostante la massiva presenza della nostra sicurezza».

