Rancitelli, arrestato giovane spacciatore

24 Agosto 2018

Trovate diverse quantità di droga. Di Pietrantonio (Pd) invoca gli Stati generali delle periferie

PESCARA. Proseguono i servizi di controllo della polizia a Rancitelli, mirati soprattutto a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri, al termine dell’ennesima perquisizione domiciliare, è stato arrestato un giovane ventenne pescarese.
C.D., queste le sue iniziali, è stato trovato in possesso di diverse quantità di sostanze stupefacenti già pronte per il confezionamento e lo spaccio. Durante i controlli, eseguiti dal personale della sezione antidroga della squadra mobile, con l’ausilio di un’unità cinofila e di agenti della squadra volante, il giovane ha tentato anche di mettersi in fuga, ma è stato bloccato dai poliziotti. Durante la perquisizione sono stati ritrovati a casa di C.D. un involucro in cellophane trasparente, contenente eroina, per un peso complessivo di 39,6 grammi, un altro involucro in cellophane trasparente con all’interno la cocaina, per un peso complessivo lordo di 3,9 grammi e due involucri in cellophane trasparente in cui erano avvolta 58,7 grammi di marijuana. Inoltre sono stati trovati un bilancino di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. I poliziotti hanno sequestrato anche la somma di 1.280 euro in banconote di piccolo taglio, con tutta probabilità proventi delle attività illecite, e un’automobile modello Fiat Punto utilizzata dall’arrestato senza avere mai conseguito la patente di guida. Il ventenne è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del pm di turno, è stato portato al carcere di San Donato.
«Crediamo sia arrivato il momento di convocare gli Stati Generali delle periferie», commenta all’indomani dell’ennesima operazione di polizia il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio, «con particolare riferimento ai quartieri maggiormente a rischio: l’ex quartiere tre, in particolare il quadrilatero tra via Tavo, via Lago di Borgiano e via Lago di Capestrano; il quartiere di Fontanelle, in particolare via Caduti per servizio».
Di Pietrantonio si rivolge alle istituzioni «per rilanciare un nuovo progetto di cambiamento» e, in particolare, fa appello a «prefetto, comune, regione, forze dell’ordine, associazioni, parrocchie, cooperative sociali, mondo della cultura e personaggi nazionali, coinvolgendo tutte quelle persone come Federica D’Antonio, una ragazza di 16 anni che vive nel quartiere, promotrice di una raccolta di firme per la manutenzione delle strade dissestate». «Il tema della riqualificazione delle periferie viene da lontano», aggiunge Di Pietrantonio, «e, seppure mai risolto, negli anni si è andato modificando in peggio. Ne parlo con grande coinvolgimento anche affettivo, essendoci nato e ancora residente per scelta. Il quartiere ha bisogno di essere aperto a nuove funzioni e infrastrutture che lo facciano uscire da quella condizione di isolamento negativo nella città, c’è bisogno del famoso rammendo invocato da Renzo Piano per le periferie». (y.g.)
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