Rancitelli: sequestrate auto, moto e armi

Rimossi dieci veicoli e motocicli senza assicurazione. Trovati cinque coltelli e una mazza da baseball
PESCARA. Pattuglie dei carabinieri ovunque, dentro e fuori il “ferro di cavallo” di via Tavo. E poi diversi carriattrezzi, per rimuovere i mezzi irregolari. Rancitelli si è svegliata così, ieri mattina. Di buonora è scattato un nuovo servizio straordinario di controllo promosso dal comandante della compagnia dei carabinieri, Antonio Di Mauro, che si è concluso con la denuncia di otto persone, la segnalazione alla prefettura di due 48enni assuntori di stupefacenti e il sequestro amministrativo di dieci mezzi, tra auto e motocicli, trovati senza copertura assicurativa. Erano tutti parcheggiati in via Tavo e si tratta di una Peugeot 307, tre Fiat Punto, una Toyota Yaris, una Citroen Xsara, una Lancia Y, uno Scarabeo, un Free e un Hexagon della Piaggio.
Gli oltre trenta carabinieri presenti nel quartiere hanno fermato un gran numero di persone e per alcuni è stata promossa anche la perquisizione personale che ha permesso di trovare delle armi. Per questo motivo è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria per quattro giovani, tra cui un minorenne. È un 17enne incensurato, che circolava con un coltello di genere proibito, finito sotto sequestro. Recuperati anche il coltello trovato addosso a un 18enne e i due coltelli che si portava dietro un 25enne. Sono tutti pescaresi. È residente a Francavilla al Mare, invece, il quarto denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, un 35enne che nascondeva una mazza da baseball. Un altro dei soggetti controllati ha cercato di sviare i carabinieri ma non ci è riuscito e anche nei suoi confronti si è proceduto alla denuncia. È un 40enne originario della provincia dell’Aquila, già fermato in passato, che ha esibito la patente di guida nonostante ne avesse denunciato lo smarrimento nel mese di aprile. È stato denunciato per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Denuncia anche per una 33enne pescarese che è stata fermata in via Lago di Capestrano alla guida di un’auto per non avendo la patente, che le è stata revocata perché la donna è sottoposta alla sorveglianza speciale. La segnalazione alla Procura è avvenuta per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale sia per lei sia per un 41enne romeno domiciliato a Montesilvano fermato in compagnia di pregiudicati. Un 34enne sottoposto a foglio di via da Pescara, infine, è stato segnalato per inosservanza al foglio di via perché si trovava in via Tiburtina pur non potendo mettere piede in città. (f.bu.)

