Rapinata lungo la strada parco
Aggredita alle spalle e buttata a terra. La polizia insegue e arresta il responsabile
PESCARA. Il rapinatore l’ha sorpresa alle spalle, lungo la strada parco, mettendole una mano sulla bocca e facendola cadere per poi fuggire con il suo telefonino. È successo lunedì sera.
La vittima della rapina è una donna di 57 anni che, seppur terrorizzata e sotto choc, in quegli istanti ha avuto comunque la forza di gridare attirando così l’attenzione di un poliziotto fuori dal servizio il quale, velocissimo, ha inseguito, fino a bloccarle, il presunto autore di quella rapina.
Ad agevolare la cattura è stata anche la sfortuna del rapinatore che è rimasto impigliato mentre, nel tentativo di dileguarsi, cercava di scavalcare una cancellata.
Sul posto è arrivata immediatamente una pattuglia della Volante diretta da Dante Cosentino. I poliziotti, dopo aver ascoltato il racconto della donna, secondo cui era stata aggredita alle spalle mentre rincasando stava parlando al telefonino, ha identificato e arrestato il presunto rapinatore. Si tratta di un romeno di 19 anni, T.G.I. arrestato dunque per rapina.
Sempre nella giornata di lunedì i poliziotti hanno arrestato un 30enne di origini teatine, G. A. per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.
L’uomo è stato scoperto dai poliziotti durante un normale controllo in via Tavo dove il 30enne è stato fermato con un’altra persona a bordo di una macchina. Una volta verificato che lui, il conducente, era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare a Vacri, nel Chietino, l’uomo è stato arrestato su disposizione del pm di turno.
(cr.pe.)
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