Rapinato, insegue i tre aggressori e li fa arrestare
PESCARA. È stato picchiato e rapinato del telefonino, ma non si è perso d’animo: è salito sulla propria auto e ha inseguito i tre aggressori. Poi, quando ha incrociato una pattuglia della polizia, ha...
PESCARA. È stato picchiato e rapinato del telefonino, ma non si è perso d’animo: è salito sulla propria auto e ha inseguito i tre aggressori. Poi, quando ha incrociato una pattuglia della polizia, ha dato l’allarme e poco dopo i tre responsabili sono stati arrestati. E il cellulare è stato recuperato.
È accaduto due notti fa, nella zona di Pescara Vecchia. A finire in manette sono stati tre extracomunitari, dei quali sono state fornite solo le iniziali. La vittima è un 31enne di Francavilla, che alle 2,40 ha fermato una pattuglia della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, impegnata nella consueta attività di controllo disposta dal questore Francesco Misiti. Il ragazzo, scosso ma lucido, ha riferito agli agenti di essere stato percosso e derubato del suo telefono cellulare, tipo smartphone.
Aveva trascorso la serata con un’amica in uno dei locali di corso Manthoné.
Al momento di riprendere l’auto, che si trovava regolarmente parcheggiata in via dei Bastioni, è stato aggredito alle spalle, scaraventato con violenza a terra, quindi privato del telefonino.
Dopo pochi secondi, risollevatosi da terra, il 31enne ha visto tre giovani extracomunitari, di apparenti origini nordafricane, che si davano alla fuga a piedi. A quel punto, è salito a bordo della propria macchina e ha inseguito i tre malviventi per poche decine di metri, il tempo necessario a notare il sopraggiungere dell’equipaggio della squadra volante e ad avvisarlo dell’accaduto. A quel punto, la polizia ha inseguito e bloccato i tre.
Immediatamente prima del controllo, uno dei tre extracomunitari si è disfatto dell’oggetto che teneva in mano, il telefonino del 31enne, gettandolo sotto un’auto in sosta. La mossa non è sfuggita ai poliziotti, che hanno recuperato lo smartphone. Erano ormai le 3 di notte di venerdì, quando gli agenti, all’altezza di via Valerio angolo via Orazio, hanno bloccato J.S., nato in Gambia, 27 anni, residente all’estero, di fatto domiciliato in Italia a Montesilvano; F.A.K., nato in Senegal, 28 anni, residente all’estero, ma di fatto domiciliato a Francavilla; e M.M., nato in Senegal, 23 anni, residente all’estero, ma domiciliato a Montesilvano. I tre sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso e rinchiusi nel carcere di San Donato.
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