Rapinatore tradito da impronte e biglietto

6 Febbraio 2021

Montesilvanese di 42 anni arrestato per i colpi in due negozi e per i tentativi falliti in due farmacie

MONTESILVANO. Sono state le impronte digitali lasciate su un flacone di deodorante, e la grafia utilizzata per scrivere un biglietto, indirizzato a uno dei soggetti rapinati, a inchiodare un rapinatore seriale di Montesilvano che è stato arrestato ieri dai carabinieri della città adriatica. Si tratta di S.S., 42 anni,residente a Montesilvano e già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, sarebbe il responsabile di due rapine e di due tentate rapine messe a segno nei mesi di settembre e ottobre 2020 in città. In particolare, l’uomo è accusato di un colpo compiuto il 27 settembre ai danni del negozio di prodotti per l'igiene Tigotà; di un tentativo di rapina avvenuto lo stesso giorno nella farmacia Trisi situata nell'omonima piazza della città adriatica; di un ulteriore tentativo di rapina compiuto il 6 ottobre nella farmacia Russo di via Verrotti e, infine, di una rapina messa a segno, sempre il 6 ottobre, nel negozio “Opera prima” in via Lago di Garda.
L'identificazione del responsabile è avvenuta anche grazie agli accertamenti tecnici effettuati dai militari su un flacone di deodorante maneggiato dal rapinatore in uno degli episodi criminali che ha consentito di rilevare le impronte digitali del montesilvanese.
A tradire il malvivente anche la sua scrittura, dal momento che, in uno dei colpi ai danni di una farmacia, l’uomo ha consegnato alla farmacista un biglietto di minacce, intimandola di farsi consegnare l’incasso. Sul messaggio scritto è stata effettuata una consulenza grafologica che ha permesso di individuare ulteriori elementi di colpevolezza nei confronti di S.S.
Nei primi tre episodi, l’uomo ha utilizzato una pistola, risultata poi essere giocattolo, per minacciare i titolari o i commessi delle attività, mentre nell’ultimo caso ha usato un coltello per intimare ai responsabili del negozio di abbigliamento la consegna dell'incasso. Non è riuscito nel suo intento, invece, con la farmacia Trisi. A sventare la rapina che il 42enne ha provato a mettere a segno nella tarda serata di una domenica di settembre, nell'attività in pieno centro a Montesilvano, infatti, è stata la madre della farmacista, una donna di 72 anni che ha spaventato e messo in fuga il malvivente con un bastone utilizzato per chiudere le saracinesche del negozio. (a.l.)