Rapine violente su due giovani a Pescara: arrestato un ventenne

Sono due i casi esaminati dai carabinieri. In entrambi il ragazzo arrestato (originario di Popoli) ha avvicinato le vittime e strattonandole ha preteso i contanti che i malcapitati avevano addosso per un totale di 120 euro totali
PESCARA. Un ventenne residente a Popoli è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Pescara Principale, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Pescara, perché ritenuto il responsabile di due rapine commesse nel capoluogo adriatico ai danni di due giovani.
Il provvedimento è il risultato di indagini coordinata dalla Procura ed eseguite dai militari dell'Arma. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il primo episodio risale al 19 maggio, in zona Porta Nuova, quando un ventenne che stava passeggiando era stato avvicinato, strattonato e minacciato da un coetaneo, che si era fatto consegnare 50 euro. Il secondo episodio era avvenuto nella notte del 25 maggio, in corso Vittorio Emanuele: un diciannovenne che stava rientrando a casa era stato avvicinato dallo stesso giovane, che inizialmente gli aveva chiesto cinque euro, per poi aggredirlo e costringerlo a consegnargli complessivamente 70 euro.
Le indagini sono partite dalle denunce delle vittime, che hanno fornito una descrizione dell'aggressore e indicazioni sulla dinamica dei fatti. I carabinieri hanno quindi acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini, raccolto testimonianze e incrociato gli elementi investigativi, riuscendo a identificare il presunto responsabile, già noto alle forze dell'ordine.

