Rapino sblocca i giochi: «Il Pd sta con Luciani»

6 Novembre 2015

Francavilla, ,il segretario regionale dà il via libera alla candidatura del sindaco uscente contro il parere contrario espresso dal circolo cittadino

FRANCAVILLA

I. l Pd regionale non ha dubbi: sta con Antonio Luciani alle prossime elezioni. Quasi allo scoccare dell'ora x imposta dal sindaco di Francavilla, che aveva chiesto al partito che lo ha eletto quattro anni e mezzo fa di decidere ufficialmente da che parte schierarsi, arriva l'intervento del segretario regionale, Marco Rapino, che dà voce anche al segretario provinciale di Chieti, Chiara Zappalorto.

«Lo dico chiaramente, perché c'è bisogno di segnare la linea: Il Pd è con Antonio Luciani. Siamo pronti a sostenere il sindaco che in questi anni ha saputo dare nuovo ruolo alla città», dice Rapino. Nulla di più chiaro, almeno a livello centrale. Resta da capire cosa accade nel circolo cittadino, dal momento che da molti mesi ormai il partito di centrosinistra ha abbandonato la compagine di Luciani per mettersi in minoranza. Proprio al suo partito, il primo cittadino di Francavilla giorni fa ha lanciato un ultimatum in vista della sua ricandidatura alle elezioni della prossima primavera: o con lui o contro e senza ripensamenti, ma nulla metterebbe in discussione la sua discesa in campo per tentare il secondo mandato.

«Ho più volte ribadito nei luoghi di direzione politica che il Pd che ho in mente, è un partito vincente, nuovo», prosegue il segretario regionale. «Mi sono più volte confrontato con il Pd locale, che ringrazio per aver lavorato nella direzione giusta, nonostante tutte le criticità che venivano dal passato. Oggi c'è una fase nuova, io stesso, insieme al segretario provinciale, ai vertici regionali del nostro partito, in concertazione con il Pd locale, sarò in campo in tutti i passaggi formali. A Francavilla abbiamo un'amministrazione in grado di tornare a vincere e un partito solido che ha voglia di scommettere su un progetto vero per la città».

Luciani ha anticipato i tempi con la presentazione, avvenuta nelle settimane scorse, dei cinque coordinatori che hanno l'incarico di preparare le liste che lo sosterranno. Luciani sarebbe andato avanti in ogni caso, anche senza un partito, con la sua coalizione di centrosinistra. La risposta, però, è arrivata in tempo.

«Il Pd in Abruzzo è al governo della regione da quasi un anno e mezzo, guidiamo le città più importantio, tutte le province, il capoluogo e la città di Pescara. Un patrimonio vasto, fatto di sindaci, assessori, consiglieri, che con coraggio e fatica operano a favore del nostro territorio e di chi lo abita. Io credo che di questo capitale umano – per valori, proposte, coraggio e formidabile spirito di iniziativa – faccia parte anche Antonio Luciani», chiosa Rapino facendo intendere che la campagna elettorale può partire ufficialmente. Anzi, è già partita e avrà un colore ben preciso. Entro pochi giorni, Luciani inaugurerà la sede elettorale in via Adriatica, in linea d'aria sotto il palazzo comunale, dopodiché darà spazio a una serie di incontri con la partecipazione dei cittadini.

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