Rapinò una tabaccheria col coltello Arrestato parcheggiatore abusivo

PESCARA. Con un coltello ha minacciato una tabaccaia della zona nord di Pescara e si è fatto consegnare 500 euro, per allontanarsi subito dopo e sparire nel nulla. Quando è arrivata la polizia non c’e...
PESCARA. Con un coltello ha minacciato una tabaccaia della zona nord di Pescara e si è fatto consegnare 500 euro, per allontanarsi subito dopo e sparire nel nulla. Quando è arrivata la polizia non c’erano tracce del rapinatore ma due giorni fa l’uomo è stato rintracciato e arrestato ed è finito in carcere. È un parcheggiatore abusivo 54enne di Pescara, pluripregiudicato e senza fissa dimora, che i poliziotti della squadra mobile hanno identificato dopo una serie di accertamenti sul colpo in tabaccheria, avvenuto il 17 marzo.
Il rapinatore ha agito da solo. È entrato nel negozio in un momento in cui la tabaccaia, una 59enne, non era sola, ma in compagnia di un uomo e una donna. Il malvivente si è presentato con il volto coperto da un cappuccio e dalla mascherina e ha tirato fuori un coltello, facendo capire subito le sue intenzioni. Ha fatto il giro del bancone e si è avvicinato alla tabaccaia: quando era a pochi centimetri l’ha minacciata e le ha chiesto i soldi che aveva in cassa. La donna, terrorizzata da quella presenza e dal coltello che l’uomo sembrava pronto ad usare, ha obbedito e gli ha consegnato il denaro, circa 500 euro. Inutili i tentativi di dissuaderlo delle altre due persone che si trovavano nel negozio. Ha minacciato anche loro, per farli tacere e, dopo aver avuto ciò che voleva, è uscito dall’attività e si è allontanato a piedi.
Il fatto è stato segnalato alla polizia per avviare immediatamente le ricerche nella zona, una volta avuta una prima descrizione del rapinatore. Ma non gli è stato difficile far perdere le tracce, nonostante fosse a piedi. I poliziotti della Mobile, diretti da Gianluca Di Frischia, hanno dato il via alle indagini per identificare quell’uomo con il volto coperto e come prima cosa hanno studiato dettagliatamente le immagini delle telecamere della tabaccheria, rilevando alcune caratteristiche fisiche dell’uomo. Gli investigatori sono arrivati così a una cerchia di possibili responsabili e il campo si è ristretto ulteriormente durante i servizi di controllo del territorio perché proprio la polizia lo ha fermato e identificato in strada e ha notato una serie di somiglianze con il rapinatore solitario. Poi, con altri accertamenti tecnici, la Mobile ha scoperto che il 17 marzo il 54enne, un parcheggiatore abusivo che si vede spesso nella zona della stazione, era proprio nella zona della tabaccheria. La polizia lo ha cercato in città dopo il provvedimento di arresto del gip, emesso venerdì, e due giorni fa la Volante lo ha scovato vicino alla stazione e preso. (f.bu.)

