Record asintomatici Superati i contagi della prima ondata

Francavilla, altri 9 casi: continuano ad aumentare i positivi Il sindaco: numeri dovuti all’aumento dei tamponi eseguiti
FRANCAVILLA. Continua a crescere il numero dei contagiati a Francavilla. Ieri mattina gli uffici comunali hanno ricevuto informazione dalla Asl di altri 9 nuovi cittadini risultati positivi al tampone, motivo che ha spinto il sindaco Antonio Luciani a organizzare una diretta per informare la popolazione circa l'andamento del virus.
Con l'ultimo aggiornamento Francavilla supera il numero dei casi totali registrati in primavera, fermo a quota 71.
A oggi, infatti, quella che viene definita come la seconda ondata riporta già 80 contagi. Tra questi 54 sono gli attivi, mentre 26 persone vengono considerate guarite dopo aver ricevuto il doppio tampone negativo. All'interno di quest'ultimo numero è contenuta anche l'unica buona notizia di giornata, che parla di altre duepersone che hanno sconfitto l'infezione. Altra considerazione che lascia sperare per il meglio è che, dei 54 casi attivi, solo 3 sono ricoverati in ospedale (tra di loro c'è anche ci ha contratto il virus in corsia dopo esser stato ricoverato per altri motivi), mentre le altre 51 persone si trovano in isolamento domiciliare, asintomatiche o con sintomi lievi.
Oltre ai positivi accertati, ci sono almeno 50 soggetti che si trovano in quarantena dopo essere stati a contatto con chi ha il virus, e in attesa di essere sottoposti a tampone.
«I numeri crescono e cresceranno», commenta in maniera piuttosto eloquente il sindaco Luciani. «Siamo preoccupati tanto quanto lo richiede la situazione, senza scivolare in inutili allarmismi. Abbiamo superato il tetto raggiunto in primavera, ma questo era abbastanza scontato visto l'elevato tasso di asintomatici che con i tamponi di adesso si riescono a individuare».
Nel corso della sua lunga diretta il primo cittadino ha toccato diversi punti, stimolato dalle domande poste dalla cittadinanza. In molti hanno segnalato come sia piuttosto complicato mettersi in contatto con la Asl che, vale la pena ricordare, proprio nelle settimane scorse ha aperto l'Usca in città (Unità speciale di continuità assistenziale) per garantire la cura di malati di Covid che non hanno bisogno del ricovero ospedaliero.
«È una problematica che in molti ci segnalano», dice Luciani. «Ho parlato con la responsabile, la dottoressa Rosa Borgia, la quale mi ha garantito che nessuna richiesta verrà ignorata. Purtroppo il centralino viene preso d'assalto con centinaia di chiamate e non riesce a reggere. L’invito, a tutti gli interessati, è quello di insistere a lungo fin quando non si riceve risposta».
In ogni caso il Comune offre delle alternative: tra queste occorre segnalare l'apertura del Coc (Centro operativo comunale), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14, e martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18, reperibile ai numeri 0854920292 o 0854920249. Insieme a questi è stato istituito anche un contatto diretto con la protezione civile al 3485260370, disponibile 7 giorni su 7, e 24 ore su 24.
Altro argomento toccato è quello della chiusura delle scuole superiori, che a Francavilla ha costretto alla didattica a distanza gli studenti del liceo Scientifico Volta. Secondo Luciani, che non è d’accordo con la misura adottata dal governo, «il problema non sono le scuole superiori, al massimo il trasporto scolastico. Sarebbe stato opportuno mettere a disposizione più autobus per consentire ai ragazzi di andare a scuola, senza dover interrompere le lezioni».
Infine, il sindaco di Francavilla è apparso piuttosto scettico anche sulla chiusura di ristoranti, pub, centri sportivi, piscine e tutti gli altri settori inclusi nel dpcm di domenica, sostenendo che lo Stato ha fatto «le cose all'italiana, punendo tutti per la responsabilità di qualcuno, per non riuscire a organizzare i dovuti controlli».
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