Redditi, ecco la guida per la dichiarazione

12 Aprile 2021

Il modello precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 10 maggio Il 730 va presentato entro il 30 settembre online o tramite professionisti

La compilazione, le scadenze, il modello precompilato: ecco una guida al 730, il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Il contribuente non deve eseguire alcun calcolo, ma ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio. Data che, per i pensionati, slitta a settembre. Se invece deve versare delle somme, in base a quanto dichiarato, queste vengono trattenute direttamente dalla retribuzione, a partire da luglio, o dalla pensione, sempre da settembre.
PRECOMPILATO. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione, in una specifica area del suo sito internet, il 730 già precompilato, a cui si accede utilizzando il codice Pin dei servizi telematici Fisconline, lo Spid, la carta di identità elettronica, o utilizzando le credenziali rilasciate dall'Inps. Il precompilato sarà disponibile a partire dal 10 maggio 2021.
CHI DEVE FARE IL 730. Il modello deve essere presentato dai contribuenti che nel 2021 risultano pensionati o lavoratori dipendenti, compresi i lavoratori italiani che operano all'estero. Le persone fisiche presentano la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello Redditi Pf o il modello 730, a seconda della tipologia di reddito posseduta.
I coniugi possono presentare il modello 730 in forma congiunta. Tutti gli altri soggetti e i contribuenti non residenti fiscalmente in Italia nell’anno d’imposta o nell’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi presentano il modello Redditi Pf.
COME SI PRESENTA. Per semplificare l’adempimento della dichiarazione annuale dei redditi, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti anche il modello 730 e il modello Redditi persone fisiche precompilati, che contengono già diversi dati inseriti automaticamente, tra cui le detrazioni per spese sanitarie, spese universitarie, spese per premi assicurativi, contributi previdenziali, bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica. La dichiarazione dei redditi precompilata è un servizio online gratuito al quale si accede con le credenziali del Sistema pubblico di identità digitale, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, la carta di identità elettronica e la carta nazionale dei servizi. All’interno del servizio è possibile visualizzare, modificare e integrare la propria dichiarazione e, infine, inviarla all’Agenzia. Una volta effettuato l’invio, la dichiarazione con il protocollo dell’invio resta visualizzabile e scaricabile all’interno della propria area autenticata. Tutti i passi da seguire per accedere e utilizzare la dichiarazione precompilata sono illustrati nel sito di informazione e assistenza “Infoprecompilata”.
QUANDO SI PRESENTA. La dichiarazione dei redditi va presentata ogni anno entro questi termini: il modello 730 deve essere inoltrato entro il 30 settembre, direttamente online o rivolgendosi a Centri di assistenza fiscale (Caf), professionisti abilitati o al sostituto d’imposta, cioè al proprio datore di lavoro.
Il modello Redditi Pf, invece, può essere presentato entro il 30 novembre, sempre online o tramite Caf e professionisti abilitati. Le persone fisiche non residenti, che al momento della presentazione della dichiarazione si trovano all’estero, possono inviarla entro il 30 novembre tramite raccomandata.
CONTRIBUENTI AGEVOLATI. Il testo del decreto Sostegni, pubblicato in Gazzetta ufficiale, riscrive anche il calendario delle scadenze fiscali. A partire dalla disponibilità del modello 730 precompilato che quest'anno, sarà disponibile a partire dal 10 maggio prossimo. La dichiarazione dei redditi precompilata è quindi una semplificazione per tutti i contribuenti con all’interno della stessa già molti dati, come redditi, deduzioni e detrazioni.
Naturalmente, non tutto è inserito in modo corretto e va fatta un'adeguata verifica. A partire dal 14 maggio 2021 il contribuente potrà decidere se accettare la dichiarazione dei redditi forniti oppure correggere o modificare alcuni dati previsti. Entro il 15 giugno devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio. Entro il 29 giugno quelle presentate dal 1° al 20 giugno, entro il 23 luglio le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio. Infine, entro il 15 settembre 2021 devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto. Date di riferimento anche per i Caf e i consulenti abilitati.
VISTO DI CONFORMITÀ. Per le dichiarazioni dei redditi presentate a partire dal 24 aprile 2017, è necessario chiedere l’apposizione del visto di conformità, se i contribuenti intendono utilizzare in compensazione crediti d’importo superiore alla somma di 5.000 euro. Il modello di pagamento F24 va presentato, in questo caso, esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.