Reddito di cittadinanza, parte la seconda fase

1 Aprile 2019

Entro il 15 aprile l’Inps comunicherà gli ammessi. Dal 6 si possono presentare altre domande

PESCARA . Con la fine del mese di marzo si chiude la prima fase della raccolta delle domande relative al Reddito di cittadinanza. Dai prossimi giorni l’Inps inizierà a vagliare le richieste depositate o prenotate ai Caf, mentre da oggi parte la seconda fase, con alcune novità. Intanto c’è da dire che per il solo mese di aprile i Caf hanno registrato oltre 100.000 appuntamenti fissati agli sportelli di tutta Italia. Nel frattempo sono stati predisposti il nuovo modello per chiedere di accedere ai benefici del reddito, o, se si hanno più di 67 anni, alla pensione di cittadinanza, e quello per comunicare le variazioni reddituali (modello Com esteso).
Con le nuove domande si parte dal sei aprile, in base ai criteri pubblicati lo scorso 29 marzo sulla Gazzetta ufficiale, a seguito dell’approvazione della legge in Senato. Sostanzialmente la soglia per il reddito Isee è la stessa (9.360 euro), ma sono state introdotte alcune facilitazioni per le famiglie al cui interno vi sono anche dei portatori di handicap. Il nuovo modello può essere richiesto dopo il 6 aprile anche agli uffici postali. A partire dal 15 aprile l’Inps comunicherà se la richiesta è stata accolta, e attraverso un messaggio sms o e-mail anche l’ufficio postale nel quale andare a ritirare la carta con la quale fare acquisti. Il secondo modello (Com Esteso) deve essere compilato da chi dopo aver presentato domanda a partire da aprile, vedrà mutare la propria situazione patrimoniale, anche a seguito di vincite al gioco. In questo caso, si hanno 15 giorni di tempo per scaricare il modello e comunicare le variazioni, altrimenti il sussidio verrà sospeso. E si può stare certi che i controlli ci saranno. Chi ha già presentato la domanda a marzo, invece, ha sei mesi di tempo per comunicare le variazioni, come prevede la norma transitoria approvata in sede di conversione del Decretone. (u.c.)