PESCARA.
Sono iniziate questa settimana le aperture straordinarie, programmate dai Servizi demografici del Comune, degli uffici per il ritiro delle tessere elettorali e dei tagliandi di convalida necessari a seguito di variazioni di indirizzo.
Il piano di potenziamento dei servizi è stato predisposto in vista dell’appuntamento elettorale del referendum costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati in Italia, di domenica e lunedì prossimi e secondo quanto annunciato dall’assessore Patrizia Martelli, interesserà principalmente la sede centrale degli uffici comunali, in piazza Duca d’Aosta, 15.
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GLI SPORTELLI APERTI
Gli sportelli, oggi, saranno aperti anche dalle 14.30 alle 17.30. Domani, gli uffici riceveranno il pubblico dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 17. In prossimità dei giorni del voto, ci sarà un ulteriore aumento di ore di apertura al pubblico: venerdì 20 e sabato 21 gli uffici della sede centrale resteranno aperti con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30. Nelle due giornate dedicate alla consultazione referendaria, gli orari seguiranno quelli dei seggi: domenica 22 dalle 7 alle 23 e lunedì 23 dalle 7 alle 15. Sarà attivo anche l’Ufficio Anagrafe della delegazione Colli, in via di Sotto 8/12. Gli sportelli di questa sede saranno a disposizione della cittadinanza sabato dalle 8.30 alle 18.30 e domenica con apertura continuata dalle 7 alle 23.
TESSERE ELETTORALI
Il rilascio delle tessere viene effettuato per smarrimento, esaurimento degli spazi voto, furto, cambio di residenza da un altro Comune, compimento del diciottesimo anno di età, o acquisizione della cittadinanza italiana. Nella stessa sede possono essere ritirati anche i talloncini adesivi di aggiornamento che si rilasciano in caso di assegnazione ad un'altra sezione, a seguito del cambio di residenza all'interno del territorio comunale. Per ritirare la tessera elettorale è necessario presentare il proprio documento di riconoscimento, per ritiro per conto di altri, occorre portare la delega dell'interessato e la copia del suo documento d'identità.
IL VOTO
Le urne saranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi comincerà lo spoglio per conoscere l’esito della consultazione. La scheda che sarà consegnata agli elettori è di colore verde. Il ministero dell’Interno ha pubblicato sul proprio sito il fac-simile della scheda. All'interno il quesito è il seguente: “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?”. Il quesito riguarda la scelta di approvare o meno la legge che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con la creazione di due Consigli superiori della magistratura e di una nuova Alta Corte disciplinare. Dal momento che si tratta di un referendum confermativo e non abrogativo, il risultato della consultazione sarà valido qualunque sia l’affluenza. Non è quindi necessaria la partecipazione del 50 per cento + 1 degli aventi diritto.
GLI ELETTORI
Chiusa la tornata elettorale parziale che ha visto richiamati alle urne poco meno di 14 mila elettori di 23 sezioni per ripetere le elezioni del sindaco domenica 8 e lunedì 9 marzo, questa volta al voto torna tutta la città, per un totale di 95.910 elettori. Di questi, 243 sono neo diciottenni, che per la prima volta eserciteranno il loro diritto di elettorato attivo. Poi ci sono i residenti all'estero, circa 7 mila e 600, che hanno la facoltà di votare per corrispondenza, utilizzando il plico che hanno ricevuto ai loro indirizzi.
SEGGI E SCRUTATORI
I seggi come sempre saranno allestiti nelle scuole dell’infanzia, primarie e medie. In totale in città ne sono 170, in più ci sono 4 seggi speciali, ovvero due all’ospedale civile, uno al carcere e uno nella clinica Pierangeli. Gli scrutatori sono 518 in totale, 3 per ogni seggio e 2 nelle sezioni speciali. A questi si aggiungono i presidenti (uno per sezione) che sono stati nominati dalla Corte d’Appello. Nelle 23 sezioni che hanno visto la ripetizione del voto amministrativo due settimane fa sono stati confermati gli stessi, mentre gli altri sono di nuova nomina.
SCUOLE CHIUSE
L’interruzione andrà oltre i giorni dedicati al voto. Bisogna considerare i tempi tecnici per montare le cabine, svolgere lo scrutinio e sanificare gli ambienti prima del ritorno degli alunni, previsto mercoledì.