Regione, il Bilancio supera l’esame

13 Luglio 2024

Il Rendiconto del 2023 parificato dalla Corte dei Conti con un paio di riserve

L’AQUILA. La Corte dei Conti, sezione di controllo per l’Abruzzo, presieduta dal giudice Stefano Siracusa, ha parificato con riserva il rendiconto 2023 della Regione. Le riserve riguardano la gestione del trattamento di fine rapporto del personale dell’ente, le cui eccedenze sono state prelevate per coprire i disavanzi delle Asl, e un credito non riscosso di 4 milioni di euro che la Regione vanta verso il Centro Agroalimentare. Il pronunciamento è avvenuto al termine della udienza che si è svolta ieri all'Aquila alla quale sono intervenuti tra gli altri il vice presidente della Giunta con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, l'assessore regionale al Bilancio, Mario Quaglieri e l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì. La Procura della Corte dei conti aveva chiesto la non parifica, ma la Regione si era già impegnata a recepire le riserve formulate nel corso di precedenti interlocuzioni con i magistrati contabili. Ora, i dirigenti del Dipartimento procederanno a produrre la documentazione, che chiarirà le incongruenze segnalate dalla Corte e che poi dovrà essere approvata dalla Giunta e dal Consiglio, quest'ultimo nella seduta del 30 luglio, quando si chiuderà anche la delicata partita dell’assestamento del Bilancio legata ai disavanzi della sanità.
«Esprimo grande soddisfazione per l’importante e complessa attività di verifica condotta dalla Sezione Regionale della Corte dei Conti che ha parificato il Rendiconto 2023 da cui emerge un significativo miglioramento del risultato di amministrazione dell’ente, circostanza che ci consentirà di impiegare ingenti risorse, che in passato sono state destinate alla copertura del disavanzo pregresso, alla realizzazione degli interventi ritenuti prioritari». È in sintesi il commento di Quaglieri. (l.c.)