“Rem” negato, come fare il ricorso

I numeri utili per le famiglie che non hanno ricevuto il Reddito di emergenza
L'AQUILA . Oltre 100mila nuclei familiari hanno avuto accesso, finora, in Italia al Reddito di emergenza (Rem). I termini di presentazione delle domande sono scaduti il 31 luglio scorso: l'Inps, per le domande respinte, non prevede possibilità di ricorsi, ma notificherà comunque, via email o Sms, l’esito della richiesta anche qualora non fosse stata accolta, e renderà disponibili anche le motivazioni del rifiuto.
Gli utenti che ritengono di essere in possesso dei requisiti necessari, ma che non si sono visti riconoscere il Rem, possono contattare l’Inps tramite Contact Center ai numeri 800164 da fisso, oppure 06- 164164 da mobile. Per avere diritto al Reddito di emergenza, il richiedente deve avere la residenza in Italia e un valore Isee inferiore a 15 mila euro.
Il patrimonio familiare, verificato al 31 dicembre 2020, deve essere inferiore a 10mila euro: importo che va incrementato di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo, fino al massimo di 20mila euro. La misura non è cumulabile con i trattamenti pensionistici di tipo previdenziale ad eccezione dell’assegno sociale, o di invalidità, con il reddito o la pensione di cittadinanza e non può essere percepito dal nucleo familiare in cui uno o più componenti hanno beneficiato o stanno beneficiando dell’indennità Covid-19 prevista dal decreto Sostegni.
L’importo delle mensilità è sempre stato calcolato sulla base dei componenti del nucleo familiare, da un minimo di 400 fino a 840 euro mensili. Il Rem viene erogato dall’Inps nella modalità scelta dal richiedente in sede di domanda, mediante bonifico su conto corrente bancario o postale, libretto postale, carta ricaricabile dotata di Iban o bonifico domiciliato. Quattro le scadenze di pagamento del beneficio, a giungo, luglio, agosto e settembre 2021. Buona parte dei richiedenti ha già ricevuto la notifica di accoglimento della domanda. Molti altri, tuttavia, sono ancora in attesa di questa comunicazione, che a tutti gli effetti certifica l’attribuzione del reddito di emergenza. (m.p.)

