Riapre il convitto dell’Alberghiero
Oggi la struttura di nuovo in funzione, l’istituto conta 160 studenti
PESCARA. Riaprirà oggi il convitto dell’istituto alberghiero Ipssar De Cecco, che ospiterà 160 studenti, 100 convittori e 60 semi-convittori, provenienti da ogni parte d’Abruzzo, oltre che da Puglia e Molise. I ragazzi verranno accolti e vivranno all’hotel Le Nazioni, di Montesilvano, una struttura tre stelle individuata tramite gara d’appalto dalla Provincia.
«Di nuovo», spiega la dirigente dell’istituto Alessandra Di Pietro, «si certifica la qualità formativa assicurata dalla nostra scuola che, per il secondo anno consecutivo, è riuscita ad attivare l’apertura anticipata della struttura a settembre, anziché ottobre come avveniva di consueto in passato».
«Il convitto», ha ricordato la dirigente, «è parte integrante dell'Ipssar, al quale è annesso. Fu inaugurato nel 1969 con soli 10 studenti. Negli anni successivi si è registrato un incremento notevole, tanto che i convittori hanno raggiunto rapidamente le 100 unità, grazie anche all’apertura della sezione femminile. Oggi la struttura accoglie, nelle due sezioni femminile e maschile, circa 100 ragazzi provenienti da diverse aree geografiche di Abruzzo, Molise, Puglia e con diversa estrazione culturale e socio-economica. Ci sono anche circa 60 semiconvittori, ai quali vengono forniti il pranzo e l'assistenza pomeridiana allo studio».
«Il servizio del convitto», ha aggiunto Di Pietro, «è un'istituzione educativa che promuove e facilita, attraverso progetti culturali e ricreativi, una migliore formazione umana e professionale dello studente». «Oltre ad assicurare la residenzialità nel corso degli studi», ha spiegato il professor Antonio Contessa, uno dei 13 educatori del convitto, figura storica dell’istituto, «la struttura contribuisce, mediante l’intervento del personale educativo, al buon rendimento scolastico degli studenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

