Ricercato dai genitori, arrestato per uno scippo

15 Ottobre 2020

FRANCAVILLA. Sono stati arrestati nella giornata di martedì i due uomini, D. F. G., 39 anni di Atri e C. G., 29enne di origini romene, ritenuti responsabili dello scippo messo a segno lo scorso 23...

FRANCAVILLA. Sono stati arrestati nella giornata di martedì i due uomini, D. F. G., 39 anni di Atri e C. G., 29enne di origini romene, ritenuti responsabili dello scippo messo a segno lo scorso 23 settembre ai danni di una 57enne francavillese nel parcheggio del supermercato Md al Foro.
L'ordine di carcerazione, richiesto dai carabinieri di Francavilla alla procura di Chieti, è stato eseguito nel pomeriggio di martedì a Pescara, all'interno di un rifugio di fortuna in zona Rancitelli. Non è stato facile rintracciarli, soprattutto perché il 39enne di Atri da tempo aveva fatto perdere le sue tracce, tanto che già nel 2019 era stato cancellato dall'anagrafe di residenza. Addirittura, lo scorso mese di luglio, i suoi genitori avevano presentato denuncia di scomparsa, non avendo più notizie del figlio.
Ricostruendo l’accaduto, i militari francavillesi hanno inoltre appurato che nello stesso giorno in cui i due hanno scippato la donna della catenina d'oro che portava al collo, proprio mentre la signora metteva la spesa in macchina, gli stessi si sono resi responsabili del furto di alcuni prodotti dal banco espositivo di un altro supermercato.
Secondo quanto ricostruito, i due erano già stati denunciati a piede libero poche ore dopo lo scippo per furto aggravato con ricettazione, mentre al romeno era stata anche contestata la violazione del foglio di via, che per tre anni gli proibiva di fare ingresso sul territorio di Francavilla.
Fondamentale, per lo svolgimento delle indagini, è stato il riconoscimento da parte della vittima, la quale, nonostante gli attimi concitati, è riuscita a non perdere la lucidità, fornendo agli inquirenti una descrizione precisa, suffragata anche dalle immagini recuperate dalle telecamere di videosorveglianza. Dopo il colpo, i due si erano poi allontanati a bordo di una vettura di colore scuro, risultata rubata. Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Ancona e adesso dovranno rispondere davanti al giudice dei reati che gli vengono contestati. (a.d.s.)
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