Ricerche in un dirupo per l’anziano scomparso

Seconda giornata di mobilitazione sulle tracce dell’82enne sparito martedì dalla casa di riposo di Tocco da Casauria. Cresce la preoccupazione dei familiari
SAN VALENTINO. Secondo giorno di ricerche ieri lungo la zona pedemontana della Majella, nella fascia di territorio situata tra San Valentino e Bolognano, con la speranza di poter ritrovare il pensionato 82enne di Tocco da Casauria, Mario Senese, scomparso martedì mattina dalla casa di riposo Citerius di San Valentino, dove è ospite da alcuni anni.
Per essere certi di poter procedere con un’azione di ricerca non dispersiva, è stato utilizzato un cane molecolare del soccorso alpino di Firenze che ha dato già dalle prime ore indizi attendibili. Annusate le scarpe del disperso, l'animale si è diretto prima verso una località dove è scavato un pozzo e poi ha proseguito e insistito nella ricerca di piste verso un dirupo roccioso che si affaccia sulla vallata del fiume Orta. Arrivato sul posto, il cane non si è fatto distogliere da altro e dunque ci si è concentrati ad approfondire le ricerche nel luogo indicato. È stata organizzata, in tarda mattinata una squadra speciale in grado di poter scendere nel dirupo e scrutare tutti gli anfratti sottostanti. Un lavoro che è andato avanti per almeno nove ore ma che fino a ieri sera non ha dato alcun esito.
Le ricerche dovranno riprendere questa mattina e proseguire fino al ritrovamento del pensionato. Decisione ribadita anche ieri, nel corso di un vertice in prefettura al quale hanno partecipato il comandante dei carabinieri della compagnia di Popoli, il dirigente dei vigili del fuoco e il responsabile del soccorso alpino. In ansia crescente i familiari, residenti a Scafa e a Tocco da Casauria, che seguono costantemente ogni movimento dell'operazione (alla quale partecipano tutte le forze dell'ordine: carabinieri, polizia guardia di finanza, forestale, polizia locale, vigili del fuoco, volontari della protezione civile di Tocco, Castiglione a Casauria e Roccamorice, Croce rossa di Carmanico Terme, soccorso alpino) e che non vorrebbero perdere la speranza di trovare il congiunto in buone condizioni di salute.
Sono passati però tre giorni e dell'82enne non c’è traccia, insomma si teme per il peggio. Il pensionato l'anno scorso aveva tentato di allontanarsi dalla casa di riposo, ma fu trovato dopo poche ore. Si era ipotizzato che potesse aver preso qualche mezzo pubblico ed essere andato a Pescara o in un’altra città, tanto che sono state estese le ricerche un po' ovunque. Ma ieri si è creduto al fiuto del cane molecolare e ci si è affidati alle sue abilità scegliendo di seguirne le indicazioni.
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