Ricorsi record, in tre sedute di giunta 39 opposizioni

3 Agosto 2024

PESCARA. Nelle ultime tre sedute della giunta comunale, il sindaco Carlo Masci e i suoi nove assessori hanno dovuto votare ben 39 delibere per fronteggiare i ricorsi dei cittadini multati,...

PESCARA. Nelle ultime tre sedute della giunta comunale, il sindaco Carlo Masci e i suoi nove assessori hanno dovuto votare ben 39 delibere per fronteggiare i ricorsi dei cittadini multati, soprattutto con le telecamere ai semafori. Ricorsi record contro i T-Red: il sindaco parla di multe in ribasso – del resto, ormai sono noti i sei incroci cittadini sorvegliati dalle telecamere anche in assenza di incidenti – ma i ricorsi sono all’ordine del giorno. Di certo, per il Comune, le multe ai semafori – tra via Ferrari e via Michelangelo, tra piazza Duca D’Aosta, corso Vittorio Emanuele e via Caduta del forte, tra viale D’Annunzio e via Conte di Ruvo, tra piazza Le Laudi, via Luisa D’Annunzio e viale Primo Vere, tra via Tiburtina e via Stradonetto, tra via Tirino e strada Colle Renazzo – sono un tesoretto in grado di rimpinguare le casse con iniezione di soldi freschi. Tra le violazioni più contestate c’è l’arresto oltre la linea di stop sull’asfalto: solo pochi centimetri e scatta la contravvenzione.
Con le delibere di resistenza ai ricorsi, il Comune va in causa con i cittadini: il contenzioso potrebbe durare, dal giudice di pace in poi, anni e anni. Tra i ricorsi, anche le multe per gli accessi alle zone a traffico limitato in centro.