Ricostruzione Bussi processo a febbraio

17 Novembre 2017

È slittata al 22 febbraio, per difetto di notifica a tre imputati, la prima udienza del processo con giudizio immediato, sui presunti appalti per la ricostruzione pilotati nei comuni di Bussi e...

È slittata al 22 febbraio, per difetto di notifica a tre imputati, la prima udienza del processo con giudizio immediato, sui presunti
appalti per la ricostruzione pilotati nei comuni di Bussi e Bugnara. Sono una quindicina gli imputati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere, corruzione, concussione, turbativa d'asta, falso in atto pubblico e induzione indebita a dare o promettere, che sfileranno davanti al tribunale collegiale di Pescara presieduto dal giudice per l’udienza preliminare Maria Michela Di Fine: tra questi gli imprenditori umbri Stefano Roscini e Angelo Riccardini; l'ex colonnello dell'Esercito Giampiero Piccotti; l'ex capo dell'Ufficio per la ricostruzione numero 5 di Bussi, Angelo Melchiorre; l'architetto Emilio Di Carlo. Secondo l'accusa, rappresentata dai pm Anna Rita Mantini e Mirvana Di Serio, sono «evidenti» le prove dell'esistenza di una presunta «associazione per delinquere», finalizzata a pilotare gli appalti della ricostruzione privata del dopo terremoto a Bussi e Bugnara. A giudizio della Procura pescarese, le testimonianze raccolte, le acquisizioni di documenti, le intercettazioni telefoniche e soprattutto la confessione di un imprenditore sui pranzi delle tangenti, dimostrerebbero le responsabilità degli indagati nella «spartizione» degli aggregati dei lavori.