ricostruzione post sisma

18 Giugno 2014

«La grave crisi, la tragedia dell’Aquila e la grave ingenuità di chi è tenuto a essere ingenuo ci hanno fatto pensare che qualcuno tradisca il Paese, di qui l’indagine Betrayal». Così il procuratore...

«La grave crisi, la tragedia dell’Aquila e la grave ingenuità di chi è tenuto a essere ingenuo ci hanno fatto pensare che qualcuno tradisca il Paese, di qui l’indagine Betrayal». Così il procuratore della Repubblica, Fausto Cardella (nella foto), ha commentando in conferenza stampa la nuova operazione. «Non esiste un sistema L’Aquila di malaffare ma un sistema L’Aquila di prevenzione che smaschera le condotte illecite», ha detto. Il comandante regionale delle Fiamme gialle Francesco Attardi ha spiegato che «si è lavorato come se vestissimo una sola divisa e questa è la risposta dopo due anni di lavoro in silenzio». Presenti, tra gli altri, il questore Vittorio Rizzi, il capo della Mobile Maurilio Grasso e il comandante provinciale della Finanza Giovanni Castrignanò. «È incredibile», ha commentato il colonnello, «che persone quasi grottesche riescano a essere parte di una più ampia prospettazione finalizzata a conseguire modifiche normative».