Rientra l’allarme per il fiume Orta Adesso il livello dell’acqua è sceso

BOLOGNANO. Il fiume Orta, nel tratto tra Piano D'Orta e Scafa, è rimasto sotto osservazione per tutta la giornata di ieri.Nel pomeriggio di lunedì, con la pioggia battente, si sono registrate...
BOLOGNANO. Il fiume Orta, nel tratto tra Piano D'Orta e Scafa, è rimasto sotto osservazione per tutta la giornata di ieri.
Nel pomeriggio di lunedì, con la pioggia battente, si sono registrate tracimazioni in più punti, dall'altezza del ponte di Piano D'Orta fino a Scafa, lungo la Nazionale seguendo il tracciato ferroviario.
I sindaci di Bolognano e Scafa, Guido Di Bartolomeo e Giordano Di Fiore, hanno effettuato una serie di sopralluoghi nelle aree più a rischio segnalate anche dagli abitanti, tra contrada Cesare e via Tufara a Piano D'Orta, dove la corrente è diventata più minacciosa e il corso d'acqua è esondato.
«Il fiume si è ingrossato in via Tufara e senza più sfoghi ha tracimato sulla terraferma, ma nessun danno rilevante», ha riferito il sindaco Di Bartolomeo ieri mattina, «se non pioverà la situazione resta sotto controllo. Con Di Fiore stiamo proseguendo i monitoraggi e siamo in continuo contatto con il prefetto Giancarlo Di Vincenzo che segue l'evoluzione degli avvenimenti».
«Nel frattempo», ha proseguito il sindaco, «ho disposto l'invio di un geologo, Giovanni Ciccone, che sta ispezionando gli argini, fortunatamente fatti ripulire dalle erbacce di recente, altrimenti ora ci troveremmo in una situazione peggiore». Al geologo il compito di «verificare se c'è possibilità di potenziare gli argini del fiume», ha spiegato il sindaco di Bolognano che ha tenuto aperto il Coc (Centro operativo comunale) anche ieri per consentire soccorsi ai cittadini in caso di reale emergenza. In assenza di forti temporali, la situazione è tornata lentamente alla normalità in serata.
Lunedì pomeriggio, dopo il messaggio di allerta diramato dalla Regione nel quale veniva segnalato il «superamento del livello di preallarme» del fiume Orta, le due amministrazioni comunali si sono immediatamente attivate, insieme ai carabinieri di Scafa e ai volontari della locale Protezione civile Modavi, per monitorare il livello del fiume che due giorni fa ha raggiunto la base delle arcate del ponte sull'Orta senza invadere la sede stradale.
Per la popolazione solo tanta apprensione, in qualche caso giardini e portoni allagati dalla furia della pioggia.
In queste ore anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, viene informato regolarmente sulle condizioni del fiume Orta.

