Rifiuti, cambio al vertice della Sgs

San Giovanni Teatino, restano in 5 al timone dell’azienda. Ecco chi può candidarsi
SAN GIOVANNI TEATINO. Cambia, ma non nella forma, il vertice della San Giovanni Servizi (Sgs), la società mista pubblico-privata, partecipata al 51% dal Comune, che dal 2000 si occupa del servizio di igiene urbana a San Giovanni Teatino.
Al timone dell’azienda dei rifiuti resta un consiglio d’amministrazione (cda) da 5 componenti, che non viene nemmeno dimagrito a 3. Il sindaco Luciano Marinucci ha promulgato il decreto per la pubblicazione all’albo pretorio dell’avviso per la presentazione delle candidature delle persone interessate ad occupare per il prossimo triennio le 3 poltrone del nuovo cda la cui designazione spetta al socio pubblico, quindi al Comune. Per fare domanda c’è tempo fino alle ore 12 di venerdì 15 dicembre. L’avviso è rivolto a candidati di entrambi i sessi e, nella scelta degli amministratori da nominare, si terrà conto dell’obbligo di garantire che il genere meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei componenti. Tra i requisiti non sono richiesti titoli di studio di nessun genere, nemmeno la terza media, né vengono richieste competenze.
I candidati non devono essere nelle condizioni di ineleggibilità e incompatibilità stabilite per legge per i consiglieri comunali; non devono avere riportato condanne penali, anche se non definitive, per reati contro il patrimonio o la pubblica amministrazione; né trovarsi, idem i parenti, in una condizione di conflitto di interesse con il Comune di San Giovanni o con la stessa Sgs. Non possono presentare la propria candidatura i parenti del sindaco Marinucci, fino al terzo grado di parentela, mentre possono candidarsi familiari e parenti degli amministratori e dei consiglieri. Stop anche ai dipendenti pubblici pensionati e ai manager che nella gestione di altre società partecipate hanno chiuso i bilanci in rosso per 3 anni consecutivi nell’ultimo quinquennio. Per informazioni, ufficio di Gabinetto del sindaco, dottoressa Maria Grazia Baiocchi (gabinetto.sindaco@comunesgt.gov.it). Lasciando alla guida della Sgs il cda da 5, l’amministrazione comunale di San Giovanni ha deciso quindi in maniera diametralmente opposta a quanto stabilito, e fatto, per le proprie società in house di primo e secondo livello, Fb Servizi, Sgt Multiservizi e l’ultima nata Sgt Sport, a capo delle quali è stato designato un amministratore unico, scelta fatta a suo tempo in nome della spending review.
Gabriella Di Lorito

