Rifiuti ingombranti, attesa troppo lunga

17 Febbraio 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. Per smaltire in maniera sbrigativa i rifiuti ingombranti è più facile abbandonarli e segnalarli sui sociali, piuttosto che seguire l’iter normale: è la situazione paradossale che...

CITTÀ SANT’ANGELO. Per smaltire in maniera sbrigativa i rifiuti ingombranti è più facile abbandonarli e segnalarli sui sociali, piuttosto che seguire l’iter normale: è la situazione paradossale che denuncia Sinistra italiana di Città Sant’Angelo, con una nota firmata dal segretario Davide Raggiunti e dall’ex vicesindaco Alice Fabbiani.
«Diversi cittadini ci segnalano», scrivono Raggiunti e Fabbiani, «che per il ritiro degli ingombranti a domicilio, un servizio attivo da anni e davvero utilissimo, ad oggi ci vogliono anche trenta giorni: questo rispondono i dipendenti di Ambiente spa a chi, seguendo il giusto iter, chiama per prenotare il servizio».
Un’attesa non breve che, secondo Sinistra italiana, «incentiva l’abbandono incontrollato dei rifiuti lungo le strade, comportamento non giustificabile a prescindere, ma che viene avvalorato dal modo di operare di amministrazione e società che si occupa del servizio. Infatti il paradosso», sottolineano Raggiunti e Fabbiani, «è che gli ingombranti abbandonati, dopo le segnalazioni sui social, vengono tolti in brevissimo tempo: un paio d’ore al massimo, a dispetto di un onesto cittadino che si ritrova a dover aspettare un mese per lo stesso servizio. Riteniamo necessario un rafforzamento del servizio, un maggiore controllo sul territorio e un uso della macchina amministrativa più consapevole».