Rifiuti lasciati per strada: foto e multe ai responsabili

Sono 13 i cittadini identificati grazie alle fototrappole nascoste in varie zone L’assessore Cilli: nelle prossime settimane aumenteremo controlli e sanzioni
MONTESILVANO. Gli occhi elettronici delle fototrappole e il comando della polizia locale non perdonano gli incivili che abbandonano i propri rifiuti sulle strade di Montesilvano.
Sono 13 le persone che sono state immortalate dalle telecamere di videosorveglianza mobili posizionate dal Comune nei luoghi più critici della città adriatica, mentre scaricavano dalle proprie auto o furgoni sacchi dell’immondizia o materiali ingombranti nei pressi dei cassonetti o in zone isolate di Montesilvano. A rendere noto questo ultimo giro di vite è il vicesindaco Paolo Cilli alla luce delle sanzioni emesse dalla polizia locale e comunicate all’amministrazione comunale dal capitano Nino Carletti.
Si tratta di contravvenzioni elevate sulla base di 13 irregolarità, riscontrate, appunto, grazie alla visione delle immagini delle fototrappole nascoste in diverse zone della città, dal centro alla periferia, passando per la zona collinare. Il bilancio complessivo delle multe ammonta a oltre 4.000 euro.
«Attraverso l’uso delle fototrappole siamo riusciti a scoprire altri abbandoni in alcune vie della città», afferma il vice sindaco con delega all’Igiene urbana Cilli. «Il nostro atteggiamento nei confronti di chi lascia i rifiuti in strada è durissimo, l’abbandono denota la più totale inciviltà e la mancanza di rispetto per il luogo in cui si vive e per le persone che vi abitano. Purtroppo, paghiamo un prezzo troppo alto per l’assenza di senso civico da parte di persone che gettano incuranti la spazzatura per strada. Tramite questi dispositivi elettronici riusciamo a risalire ai “furbetti” che lasciano sacchi di rifiuti in luoghi apparentemente non controllati».
Come già annunciato all’inizio di settembre, il vicesindaco ribadisce poi la volontà di aumentare i controlli e il costo delle sanzioni. «Nelle prossime settimane aumenteremo il numero delle fototrappole sul territorio», rivela Cilli. «Inoltre aumenteremo anche le cifre delle contravvenzioni per questo tipo di reato, con l’obiettivo di prevenire azioni di abbandono illegale sul territorio». A specificare i luoghi in cui si sono verificati gli ultimi atti di inciviltà immortalati è il capitano Carletti. «Prosegue l’azione della polizia locale contro gli abbandoni», sottolinea. «Siamo riusciti a visionare altre immagini di cinque dispositivi situati in via Manin (traversa di via Verrotti), contrada Fonte (Montesilvano Colle), via San Gottardo, via Fonticella (Colle) e in via Cavallotti. Sono stati effettuati 13 verbali da 309 euro ognuno, si tratta di persone che hanno abbandonato i rifiuti, tra cui vecchi mobili, per strada o fuori dai cassonetti. Il totale delle sanzioni ammonta a oltre 4.000 euro e nei prossimi giorni visioneremo altre immagini che abbiamo al comando».
Circa un mese fa sono state 19 le multe elevate per la stessa ragione, per un ammontare complessivo di circa 6mila euro. In quel caso, gli incivili erano stati pizzicati da tre fototrappole posizionate in via Piceni e in via Cavallotti, nella zona al confine con Città Sant’Angelo. A suscitare la rabbia degli amministratori di fronte ai fenomeni degli abbandoni, non solo il gesto in sé, ma anche la constatazione che la quasi totalità (circa l’80%) delle persone individuate con gli occhi elettronici non risulta residente a Montesilvano. Questo comporta, ovviamente, un doppio danno per coloro che abitano nella città adriatica: dover fare i conti con il degrado generato dalle discariche abusive e spendere cifre aggiuntive per la loro rimozione.
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