Rifiuti, mini isole ecologiche nei condomini

14 Novembre 2023

Emersi problemi con il porta a porta in alcuni edifici, la commissione propone l’uso dei bidoni comuni

PESCARA. L’uso dei bidoni condominiali, al posto dei singoli mastelli per superare i problemi riscontrati finora con il porta a porta nel quartiere di Porta Nuova. È questa la proposta emersa ieri durante la seduta della commissione Ambiente con la partecipazione del presidente dell’Anaci, l’associazione che raggruppa gli amministratori di condominio, Marco Pierotti. Proposta che verrà poi estesa anche alla zona centrale, dove partirà prossimamente la raccolta differenziata.
«L’incontro con il presidente Pierotti ci ha offerto l’occasione per fare il punto sull’avvio della raccolta differenziata porta a porta nel quartiere Porta Nuova», ha detto il presidente della commissione Ivo Petrelli, «operazione che per ora ha lasciato fuori esclusivamente solo le vie comprese nella cosiddetta macro area 3, ovvero la zona di viale Marconi-centro storico, zona particolare perché costituita quasi esclusivamente da grandi palazzi, edifici, con molti appartamenti, e molte attività commerciali o locali di ristorazione e intrattenimento al pianterreno, quelli dunque che più di altri potrebbero avere una difficoltà oggettiva nel far convivere le esigenze delle famiglie. Famiglie che dalle 21 a mezzanotte potrebbero potenzialmente lasciare mastelli o buste fuori dal portone d’ingresso del proprio palazzo, magari accanto agli ingressi di un ristorante che, alle 21 o alle 22, è ancora nel pieno della propria attività, con un andirivieni di clienti; oppure accanto alla vetrina di un negozio che, specie nel periodo festivo o in primavera, allunga l’orario di lavoro».
«Ad oggi», ha fatto presente Pierotti, «in realtà sono già tanti i condomini di Porta Nuova che hanno le condizioni opportune, ovvero dispongono di un’area interna al palazzo, come un cortile o una chiostrina, o spazi condominiali particolarmente adeguati che hanno consentito di creare un’isola ecologica interna in cui ciascun singolo condomino ogni sera sta già portando i propri rifiuti differenziati, rispettando il calendario predisposto da Ambiente spa. Rifiuti che vengono lasciati in cassonetti più grandi, di 160 litri, e ovviamente quegli spazi restano aperti o accessibili agli operatori di Ambiente per lo svuotamento dei cassonetti stessi. In questo modo si evita la fila di buste o mastelli lasciati sui marciapiedi la notte» .