Rifiuti sequestrati, via alla bonifica

23 Ottobre 2022

Masci: martedì la pulizia. Poi l’appalto per abbattere lo svincolo della Variante

PESCARA. Via la discarica abusiva che si trova a San Silvestro, in un’area sottoposta a sequestro dai carabinieri forestali. Nei prossimi giorni spariranno quei cumuli di rifiuti: materassi a volontà, serbatoi, scarti di lavori edili, mobili di ogni tipo, sanitari per i bagni, borse, documenti e scartoffie, solo per dirne alcune. Cumuli di rifiuti che costeggiano la strada, diventata luogo di incontri notturni a luci rosse. «Quell’area», spiega il sindaco Carlo Masci, «è dell’Anas e avrebbe dovuto provvedere alla pulizia, come era previsto in una mia ordinanza. E invece, per superare l’impasse, ce l’ha consegnata e ce ne occuperemo noi, avendo avuto l’autorizzazione della Procura a procedere. I lavori prenderanno il via martedì», dice il primo cittadino che punta a questo obiettivo nell’ambito di un progetto ben più ampio ed ambizioso, l’abbattimento dello svincolo a trombetta della circonvallazione, a Pescara sud, che si trova a pochissima distanza da lì e la cui eliminazione consentirà di cambiare il volto della zona.
Dopo la bonifica della discarica, al centro di una polemica con il Pd che sostiene di aver segnalato lo scempio di rifiuti accumulati a San Silvestro, si procederà «alla gara per l’abbattimento dello svincolo, liberando l’area a ridosso della pineta dannunziana», dice sempre Masci. «Si creano così le condizioni «per un percorso di collegamento tra la riserva e fosso Vallelunga, che arriva fino al mare e dove sta per partire la pulizia, concordata con le associazioni ambientaliste. Superata la fase di riproduzione delle varie specie che si trovano lì, possiamo procedere», prosegue Masci sottolineando «il patrimonio ambientale di Fosso Vallelunga e il suo significato».
Tornando alla pineta Masci ricorda un altro intervento in corso, quello in via Pantini. Nel momento in cui sarà terminato «si potranno accorpare i comparti 4 e 5 e la strada della Bonifica sarà chiusa dal distributore di carburanti fino alla fine del comparto 5», divorato dall’incendio dell’anno scorso. «Lì lo scenario cambierà completamente», fa notare Masci che sta seguendo la rinascita della pineta. Al comparto 5, da sempre chiuso al pubblico, «continua il processo di rigenerazione naturale del verde e intanto prosegue l’operazione di esproprio che ci permetterà di ampliare la pineta» dove, per scongiurare altri roghi, il pacchetto di interventi prevede «impianto antincendio, videosorveglianza e bocchettoni per le idrovore». (f.bu.)