Rifiuti, siglato il patto delle 90mila tonnellate

20 Gennaio 2018

Dalla riunione a Pescara il via libera ai Tir per Aielli, Chieti e Sulmona

PESCARA. Rifiuti da Roma, siglato il protocollo che le giunte regionali di Abruzzo e Lazio dovranno approvare prima che i governatori Luciano D’Alfonso e Nicola Zingaretti firmino il via libera. Sono 90mila le tonnellate di immondizia in arrivo da Roma. La conferma è arrivata ieri, a Pescara, nella riunione convocata per mettere nero su bianco l’accordo tra le due Regioni. All’incontro hanno preso parte il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale Mario Mazzocca, i rappresentanti della Regione Lazio, il dirigente e i funzionari del Servizio gestione rifiuti e politiche energetiche e qualità dell’aria, rappresentanti di Ama, Deco, Cogesa, dell’Arta Abruzzo e del Comune di Chieti. Tre i temi prioritari affrontati: sostenibilità e congruità dell’intervento con le disposizioni contenute nel nuovo Piano regionale per la gestione dei rifiuti; il piano del trasporto per verificarne la sostenibilità; tempistica e verifica delle quantità di rifiuti da trattare. In merito al piano del trasporto, i Comuni interessati potranno richiedere all’Arta puntuali interventi di monitoraggio qualora ne rilevino la necessità, e pervenire a nuove intese per modificare gli itinerari dei mezzi di trasporto utilizzati.
Il sottosegretario Mazzocca ha ribadito la volontà della Regione Abruzzo di rispondere positivamente alla richiesta avanzata dalla Regione Lazio: «Vogliamo dare il nostro contributo a tutela dell’immagine della nostra Capitale, seguendo i criteri della collaborazione e della sussidiarietà tra enti pubblici, ai fini della salvaguardia ambientale e sicurezza delle comunità interessate. Il tutto in un quadro di compatibilità ambientale e di sostenibilità del sistema impiantistico regionale. Concetti che costituiscono un punto cardine delle nostre strategie ambientali e che hanno anche ispirato la redazione ed approvazione del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti. Inoltre», ha proseguito Mazzocca, «la Regione Abruzzo, già dal 2014, ha sottoscritto un apposito accordo con la Regione Lazio per autorizzare il trattamento, nel polo tecnologico di Aciam spa nel Comune di Aielli, per un totale massimo di 40.150 tonnellate l’anno di rifiuti urbani indifferenziati. L’accordo è stato rinnovato recentemente per tutto il 2018 con la delibera regionale numero 736 del 7 dicembre scorso».
I contenuti della nuova proposta di accordo sui rifiuti di Roma Capitale prevedono il trattamento di rifiuti urbani anche negli impianti di Deco spa (in contrada Casoni di Chieti) e del Cogesa spa (il Tmb - trattamento meccanico biologico - di Sulmona), che hanno risposto positivamente alla manifestazione di interesse; i numeri per questi impianti parlano di un quantitativo massimo di 30.000 tonnellate (massimo 100 al giorno) per 90 giorni lavorativi nell’impianto Deco e per un massimo di 9.000 tonnellate, sempre per 90 giorni, per l’impianto del Cogesa. Complessivamente, quindi, si stratta di 39.000 tonnellate prorogabili. Il criterio seguito, anche in questo caso, è stato quello della sostenibilità del sistema impiantistico regionale e della compatibilità ambientale dei conferimenti.
Pertanto, una volta effettuate definitivamente tutte le verifiche (alle quali verranno dedicate le prossime due settimane) e previa approvazione del nuovo accordo interregionale, la quantità dei rifiuti complessivamente avviabile a trattamento nel 2018 dal Lazio/Roma Capitale in Abruzzo, consisterà in 90mila tonnellate, se si considera anche la porzione di 41mila tonnellate prevista per l’impianto di Aielli. Il costo a tonnellata, compresa la tassa dell’ecoristoro, sarà di 150 euro. La spesa per l’amministrazione romana sarà quindi di 13,5 milioni di euro. (c.s.)