«Rilevatore nascosto dai cespugli»

13 Giugno 2021

La segnalazione di un cittadino di Colle Renazzo multato: i cartelli non si vedono

PESCARA. L'autovelox di Colle Renazzo è nascosto dai cespugli e, per un caso curioso, anche il cartello con l'indicazione del dispositivo di controllo elettronico della velocità è reso poco visibile da un altro cartello, quello che indica il limite di velocità su quel tratto di strada a 50 chilometri orari, posizionato pochi metri prima. La segnalazione arriva da un lettore del Centro, Rodolfo Fortuna. L'ennesimo cittadino della zona di San Silvestro che si è visto recapitare a casa la busta verde con la multa per eccesso di velocità «per aver sforato di appena 5 chilometri orari il limite di 50», racconta, sul tratto di Colle Renazzo, all'altezza del civico 40/b. La sanzione ammonta a 43,90 euro, ma solo se si paga entro 5 giorni dalla ricezione, altrimenti la cifra aumenta. Prima di lui c'era stato il caso limite del pasticcere che aveva collezionato ben 49 multe, sempre a Colle Renazzo, per la cifra record di quasi 5.000 euro di verbali accumulati tra febbraio e marzo scorsi, più diversi punti ritirati dalla patente di guida. Un disagio che accomuna tanto i residenti di San Silvestro quanto quelli dei Colli per l'altro autovelox della discordia, installato in via di Sotto, con il limite di velocità fissato a 30 km orari. «Il problema non è la cifra da pagare», lamenta Fortuna, «ma la scarsa visibilità dei cartelli. È impossibile per chi guida in discesa, di mattina e con il sole in faccia, scorgere le segnalazioni stradali con il dovuto anticipo. Se si percorre la strada in salita l'autovelox e i relativi cartelli di segnalazione si vedono sufficientemente bene, invece in discesa no. I cartelli ci sono, ma l'autovelox è coperto da un albero e da un lampione. Ho dovuto rifare il percorso più volte per trovare il dispositivo, dopo che mi era arrivata a casa la multa, perché purtroppo i cittadini non lo sanno che in quella posizione c'è la telecamera e, inevitabilmente, finiscono per essere sanzionati. Anche mia sorella ha preso 2 multe».