Rimpasto in giunta, si riapre il confronto

18 Ottobre 2021

Montesilvano, terminata la tornata elettorale riparte la trattativa. FdI pretende due assessorati

MONTESILVANO. Terminati i ballottaggi, Montesilvano torna a focalizzare l'attenzione sul rimpasto di giunta. Come emerso nelle scorse settimane, i partiti che compongono la maggioranza di centrodestra del sindaco Ottavio De Martinis avevano concordato di rimandare i tavoli di confronto a dopo l'appuntamento con le urne.
Nonostante la città adriatica non fosse coinvolta in maniera attiva nelle amministrative, infatti, la decisione era stata dettata dalla necessità di concentrare gli sforzi dei referenti dei diversi partiti nella sfida dei ballottaggi.
A partire da oggi, quindi, la partita torna a riaprirsi in piazza Diaz e i tempi appaiono più stretti che mai per il primo cittadino.
Già alla fine di settembre, infatti, il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, alla vigilia dell'ultimo consiglio comunale, aveva disertato volontariamente la commissione Bilancio per lanciare un messaggio di insofferenza al sindaco. I sette consiglieri sembravano pronti a saltare anche l'appuntamento in sala consiliare, salvo poi tornare sui propri passi. L'accordo sembrava essere stato raggiunto, proprio a poche ore dalla seduta, con l'assegnazione al partito di Meloni di tre scranni: due in giunta, per un uomo e una donna, e uno alla presidenza del consiglio comunale, per un secondo uomo. Quadra raggiunta? Sembra proprio di no. A pesare sulla fumata bianca, infatti, c'è la decisione dell'attuale capo dell'assemblea Ernesto De Vincentiis (Lega), che dovrebbe scegliere di dimettersi per lasciare spazio a un componente di FdI. Un passo tutt'altro che semplice, che De Vincentiis nelle scorse settimane ha dichiarato di non voler fare, se non nel caso in cui ciò dovesse comportare il ritorno a casa dell'intera amministrazione comunale. Il presidente aveva anche rivelato di non essere mai stato coinvolto in alcun tavolo politico, ma di essere pronto ad ascoltare tutte le parti in causa per il bene della maggioranza di centrodestra. A partire da questa settimana, dunque, la trattativa tornerà ad animare gli animi dei tavoli politici, con il gruppo consiliare FdI determinato a non cedere ulteriormente.
Riusciranno i partiti che sostengono il sindaco di Montesilvano a trovare una valida contropartita in grado di soddisfare l'attuale presidente De Vincentiis e spingerlo alle dimissioni volontarie?
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