Rinasce l’ex palazzo dei vigili: una centrale per 348 telecamere

27 Giugno 2018

Parte la riqualificazione dell’immobile realizzato negli anni Trenta e in stato di abbandono da 16 anni Ospiterà Pescara energia, Protezione civile e un sistema per la videosorveglianza di quattro Comuni

PESCARA. L’ex Omni, una delle incompiute della città, verrà finalmente completata. Parliamo dello storico edificio di via del Circuito, nato negli anni Trenta come sede dell’Opera nazionale di maternità e infanzia e trasformato successivamente negli anni Novanta nel comando della polizia municipale. È rimasto in stato di abbandono dal 2002, quando i vigili si sono poi trasferiti a poche decine di metri, nel fabbricato della scuola media Michetti. Ora l’immobile tornerà ai vecchi splendori ed entro un anno diventerà la sede della società multiservizi del Comune Pescara energia, della Protezione civile e la centrale operativa per il controllo delle telecamere di quattro Comuni limitrofi e cioè Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore. In totale, 344 telecamere, cui si aggiungono altre 4 di Cepagatti, che verranno installate prossimamente nei quattro territori urbani, grazie ad un finanziamento del ministero dell’Interno.
I soldi per l’ex Omni ci sono. Pescara energia ha stanziato un milione per l’intervento di riqualificazione. Ieri mattina, la consegna dei lavori alla ditta De Cesare, di Chieti. Erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli, l’amministratore unico di Pescara energia Tullio Tonelli, i consiglieri comunali Stefano Casciano ed Emilio Longhi, i rappresentanti dell’impresa e il direttore dei lavori Pietro Grosso. «Qui si trasferiranno gli uffici di Pescara energia e della Protezione civile», ha detto Alessandrini, «il degrado di questo storico edificio ha le ore contate. Stiamo per completare un’altra incompiuta cittadina, questo grazie ad un investimento della nostra spa pari a circa un milione di euro che consentirà di ultimare una riqualificazione in corso da anni. Il resto tornerà nella disponibilità del Comune, che lo destinerà per fini pubblici». Uno spazio sarà riservato alla centrale operativa per la videosorveglianza. Grazie ad un patto tra Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore, le quattro amministrazioni comunali potranno accedere ai fondi messi a disposizione dal ministero dell’Interno per rafforzare i sistemi di sicurezza nelle città. E i soldi verranno utilizzati per acquistare e installare 344 telecamere, cui si aggiungono altre 4 per il territorio di Cepagatti. In base a questo patto, il Comune di Pescara si è impegnato ad allocare negli spazi del fabbricato ex Omni di via del Circuito la centrale di videosorveglianza a servizio di tutte le municipalità firmatarie del patto. La centrale sarà gestita dalla polizia municipale. Tutto questo dovrebbe essere pronto entro maggio dell’anno prossimo
«Parliamo di una storia lunga e di un recupero atteso da anni», ha fatto notare Blasioli, «dal 2002, cioè dal trasferimento dei vigili, sono stati compiuto alcuni lavori nell’edificio, ma non sono risultati sufficienti al ripristino funzionale dell’immobile. Entro un anno questo fabbricato rinascerà e questo luogo smetterà di essere terra di nessuno».
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