Rinuncia di Alessandrini, il Pd in silenzio

25 Marzo 2019

Nessun commento dal partito o dai consiglieri dopo l’annuncio del sindaco di non volersi ricandidare

PESCARA. Niente dichiarazioni o commenti. Nemmeno una nota anche informale per invitare il sindaco a ripensarci. All’indomani dell’annuncio di Marco Alessandrini di non essere più disponibile a ricandidarsi, il Pd è rimasto in silenzio.
È la conferma che il suo partito lo ha messo da parte, ha archiviato definitivamente l’esperienza dei cinque anni di Alessandrini alla guida della città per cercare un altro candidato sindaco. «Mi sembra che non ci siano le condizioni per ricandidarmi», ha detto sabato scorso il sindaco, «il Pd ha deciso di fare una ricerca a campo largo, auguri a tutti».
Parole che lasciano trasparire una forte delusione per la scelta del Partito democratico. Perché, di solito, un sindaco uscente viene ricandidato una seconda volta, soprattutto se questo si dice disponibile per un altro mandato. Ma, evidentemente, la sua amministrazione è stata giudicata negativamente dagli esponenti del Pd. Ma, forse, non da tutto il centrosinistra. Tanto è vero che, sabato scorso, la consigliera della Sinistra italiana Daniela Santroni ha tenuto a precisare che non è stata tutta la coalizione a mettere da parte il sindaco.
Tuttavia alcune reazioni sono arrivate ieri, quelle dei cittadini. Ossia da coloro che hanno commentato il post di Alessandrini sul suo profilo Facebook in cui confermava la sua rinuncia a candidarsi di nuovo. Alcuni gli hanno espresso la loro solidarietà, altri lo hanno ringraziato per il lavoro svolto in questi cinque anni. Qualcuno, invece, ha approfittato per criticare il suo operato. Intanto il Pd prosegue la sua ricerca di un possibile candidato. I cinque esponenti del gruppo di lavoro, costituito proprio per verificare la disponibilità di persone della società civile, stanno continuando a cercare. Finora sarebbero emersi solo due imprenditori, di cui uno avrebbe già espresso la propria disponibilità. L’ipotesi di un accordo tra il centrosinistra e l’ex deputato Carlo Costantini, che ha già annunciato di volersi candidare con delle liste civiche, sembra ormai tramontata. E il tempo rimasto è davvero poco. Tra circa un mese si dovranno presentare le liste con i vari candidati e finora dal centrosinistra non sono emerse proposte concrete.
Il tavolo della coalizione tornerà a riunirsi in settimana, forse domani e in quella sede si dovranno finalmente tirare fuori dei nomi di possibili candidati.(a.ben.)
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