Riparte la protesta per salvare l’ospedale
Popoli, tutto pronto per la manifestazione del 31. Nuovo appello del movimento cittadino alla Regione
POPOLI. Il movimento «Avanti tutta, indietro non si torna», nato per la salvaguardia dell'ospedale popolese della Santissima Trinità, invita tutti questa mattina, alle 10, all'hotel Side, di Popoli, a partecipare all'incontro e alla conferenza stampa per illustrare ed organizzare, insieme ai sostenitori, la manifestazione programmata per il 31 marzo prossimo, alle 10,30, a Pescara, finalizzata a sensibilizzare ulteriormente gli organi regionali sulla validità di mantenere in esercizio la struttura sanitaria.
In linea di massima, il corteo si muoverà dall'inizio di viale Bovio per raggiungere la sede regionale del presidente Luciano D'Alfonso, al quale il movimento ha richiesto un incontro per avere la possibilità di presentare e far accettare la propria proposta, che va in direzione contraria rispetto a quella dell'Agenzia sanitaria regionale.
Agenzia che, con un recente documento, ha sostenuto, fra le altre cose, che la Chirurgia a Popoli funziona, ma non si raggiungono gli standard e dunque si presume che non possa essere mantenuta come un reparto chirurgico. Reparto che poi richiederebbe inevitabilmente un Pronto soccorso 24 ore su 24, comunque impossibile da realizzare in quanto è stato negato.
Un rilevamento, quello dell’Agenzia sanitaria regionale, che contrasta con i dati dell’agenzia nazionale Agenas, che nel 2012 classificò, ricorda il primo animatore del movimento “Avanti tutta” Luigi Liberatore, «la struttura ospedaliera popolese al secondo posto in Italia per la Chirurgia ed al ventesimo per l’Ortopedia». Reparti che hanno fatto la storia della sanità popolese e diretti sempre da nomi eccellenti della medicina. La linea del movimento cittadino è condivisa dall'amministrazione comunale. Per l'ospedale di Popoli si sono spesi finora anche il parlamentare Pd Antonio Castricone, che parla di riordino tra 36 mesi (vedi servizio a pagina 3) e il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, il quale ha presentato anche una proposta di legge regionale per il mantenimento e il potenziamento dell’ospedale popolese, adducendo come valide motivazioni le caratteristiche del territorio che non consentono l'agevole raggiungimento della costa da parte dei pazienti in emergenza e la contingente situazione di disagio delle popolazioni dell'alta Val Pescara e bassa Valle Peligna, a causa del sisma del 2009 e a quelli più recenti che in vario modo incrementano le difficoltà di poter usufruire di una sanità che va verso i bisogni del cittadino. Il movimento conta ora nel sostegno di tutti per la sua battaglia.
Walter Teti
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