«Ripartiamo da opere pubbliche e turismo»

ROCCAMORICE. Il fondamento del programma della lista “Roccamorice nel cuore” è quello di riavvicinare la gente alla cosa pubblica, coinvolgendola nelle politiche e nelle strategie dell’amministrazione...
ROCCAMORICE. Il fondamento del programma della lista “Roccamorice nel cuore” è quello di riavvicinare la gente alla cosa pubblica, coinvolgendola nelle politiche e nelle strategie dell’amministrazione attraverso la partecipazione ai consigli comunali.
«Per attuare questa strategia», spiega la candidata sindaca Italia Pietrangelo, 60 anni, una figlia, di professione logopedista, «riteniamo necessario riproporre i pre-consigli aperti e tavoli di lavoro per promuovere momenti di confronto con la popolazione e favorire un’amministrazione condivisa, partecipata e trasparente. Siamo convinti che la comunità di Roccamorice debba guardare avanti andando oltre gli scontri personali, di famiglie o di gruppi politici. Il nostro schieramento non è sponsorizzato da alcun politico», sottolinea Pietrangelo, «e si sente vicino al paese a all’intera popolazione. Per questo il nostro cartello inneggia ai sentimenti del cuore». Nel programma elettorale si guarda alla realizzazione di opere pubbliche di cui il paese è ancora privo, alla valorizzazione dell’immagine, del patrimonio culturale e paesaggistico, al miglioramento della qualità della vita anche per attrarre nuovi residenti e far fronte allo spopolamento. Nel dettaglio, si pensa alla redazione di un nuovo Prg, al potenziamento delle infrastrutture, al risanamento del territorio in molte zone soggette a dissesto idrogeologico. «Energie saranno investite», spiega Pietrangelo, «per lo sviluppo del turismo, dando in concessione la gestione del camping di Macchiametola, tuttora abbandonato, benché ristrutturato. Intendiamo potenziare l’Eremo di San Bartolomeo e l’Abbazia di Santo Spirito a Majella quali realtà emergenti del nostro territorio». Poi cultura, politiche sociali, sport. «Nostra premura», sottolinea la candidata sindaco, «individuare spazi di aggregazione per i giovani, sostenere progetti per gli anziani con disabilità e iniziative rivolte ai bambini individuando nell’ex scuola di Pian delle Castagne lo spazio per attività ludico-ricreative e didattico-educative».
I candidati: Carmine Menna, Pietro Mennna, Sergio Di Matteo, Franco Addaro, Mauro D’Ascanio, Daniele Di Giovanni, Paola D’Angelo.

