“RipattoniArte” Sette giorni di eventi e di degustazioni

19 Luglio 2016

BELLANTE. Mostre, installazioni, performance, libri, musica, incontri, aperitivi e street food nella nuova edizione di RipattoniArte, eclettica rassegna organizzata dall'associazione Agorà nella...

BELLANTE. Mostre, installazioni, performance, libri, musica, incontri, aperitivi e street food nella nuova edizione di RipattoniArte, eclettica rassegna organizzata dall'associazione Agorà nella piccola storica frazione di Bellante con la curatela di Gianni Melozzi e il sostegno di Pro-Loco Ripattoni, associazione BellantArte, e vari enti. “L'occhio che ascolta” il titolo, citando Gauguin, di questa edizione, dedicata all'artista sardo Pinuccio Sciola, morto a maggio, protagonista di RipattoniArte 2013 con lo straordinario concerto in cui fece “cantare” le pietre.

La kermesse aprirà al pubblico l'intero borgo teramano - piazzette, vie, giardini, fondaci - per otto intense serate, da sabato 23 a sabato 30 luglio. Nella prima sera saranno inaugurate alle ore 19 le mostre, dislocate tra palazzo Saliceti, spazio Agorà, teatro Saliceti, i fondaci del paese e la sede di BellantArte.

Alle 22 reggae e afrosamba con la Rogerio Celestino Band. L'artista abruzzese Adina Pugliese, esperta di arte sociale, è la curatrice della residenza artistica sul tema “Resilienza” con cinque giovani artisti, che reciteranno l'Inferno di Dante appesi come funamboli ai muri e in bilico fra i balconi (sabato 23 e domenica 24, alle 19).

Mariateseresa “Metta” Diomedes e un gruppo di artisti vivanno per una settimana a Ripattoni lavorando sui luoghi per dare poi vita alle “Scomposizioni del reale” da rappresentare ogni sera in strada tra la gente. “L'albero è bianco, il prato è azzurro” è l'antologica dedicata al pittore e scultore teramano Alberto Chiarini (scomparso 49enne nell'88), curata dai figli Marco, regista (oggi assessore alla Cultura a Teramo), e Gianni, fotografo: si tratta di una videoinstallazione interattiva prodotta da “muschi&licheni” assemblando materiali inediti, filmati e foto di Armando Di Antonio e Gianluca Pisciaroli. “Corpo a corpo” è la personale del fotografo romano Piero Pompili: le sue immagini (foto analogiche montate su pannelli di alluminio 100x100) ritraggono giovani corpi tatuati dei maschi delle borgate e delle palestre di pugilato; la mostra è curata da Elisabetta De Rugeriis, che si occupa anche delle “Incursioni” del collettivo di arti multimediali Anura Nu, del writer Gedo, e dei MonkeyUrbanProject (arti multimediali e comunicative). L'associazione BellantArte, cui si deve la nascita della manifestazione a Ripattoni, propone “Cre-Action”, collettiva di 28 artisti. Dopo l'omaggio nel 2015 all'artista svizzero H.G. Giger, Dedalus Studi cura stavolta la rassegna internazionale (26 autori) sul neosurrealismo e il visionario “Metamorphosis”.

Per la durata di RipattoniArte sarà in corso il working progress “Il Muro”, opera collettiva per abbattere, non solo metaforicamente, i muri. Infine “Arte da rubare”, a cura di BellantArte: alcune opere saranno collocate sui muri del paese, facili da “rubare” per chi saprà individuarle. Ogni sera alle ore 20 “AperiLibro” e alle 22 musica dal vivo.

Anna Fusaro

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