Ripetute le prove annullate dai giudici

7 Agosto 2022

Il Comune ha ripetuto gli esami del concorso, bandito nel 2019, che era stato annullato prima dal Tar e poi dal Consiglio di Stato. Inizialmente erano 70 i candidati ammessi a sostenere le nuove...

Il Comune ha ripetuto gli esami del concorso, bandito nel 2019, che era stato annullato prima dal Tar e poi dal Consiglio di Stato. Inizialmente erano 70 i candidati ammessi a sostenere le nuove prove. Ma all’esame scritto si sono presentati in 42 e a quello orale in 40. La commissione giudicatrice è al lavoro in questi giorni per valutare le prove e stilare una graduatoria degli ammessi. Il precedente concorso era stato annullato in quanto era stato violato, a detta dei giudici, il principio dell’anonimato dei candidati. La società che aveva svolto le prove, infatti, aveva utilizzato un codice alfanumerico associato al codice a barre, che avrebbe potuto ricondurre ciascun compito a un singolo candidato violando, a loro giudizio, il principio di anonimato. In pratica, il codice era troppo corto e dunque facilmente memorizzabile dagli esaminatori per identificare i compiti e la loro appartenenza, falsando così l’esito delle prove. Da qui la sentenza del Consiglio di Stato che ha obbligato il Comune a ripetere gli esami.