Risarcimenti, M5S chiede la proroga

PESCARA. Dopo la straordinaria ondata di maltempo che lo scorso 10 luglio ha colpito Pescara e le zone limitrofe, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle presente in Comune chiede di andare...
PESCARA. Dopo la straordinaria ondata di maltempo che lo scorso 10 luglio ha colpito Pescara e le zone limitrofe, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle presente in Comune chiede di andare incontro alle necessità dei cittadini che già in 500 hanno presentato domande di risarcimento. «Al netto della natura oggettivamente straordinaria di quanto avvenuto», dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, «vista la scarsa efficacia dell’amministrazione comunale nell’intervenire, riteniamo che ci sia assoluto bisogno di andare incontro alla cittadinanza. Molti cittadini non hanno ben chiaro come riempire il modulo messo a disposizione per la segnalazione dei danni subiti. L’ufficio relazioni con il pubblico riceve in questi giorni un bacino di utenza spropositato senza che sia stato messo a disposizione almeno uno sportello dedicato che sia aperto, così come l’Ufficio del Protocollo generale, anche oltre i normali orari degli uffici comunali per poter intercettare le esigenze di tutti gli utenti».
«Chiediamo all’amministrazione comunale», prosegue il vice capogruppo del M5S, Paolo Sola, «che si intervenga urgentemente per prorogare gli orari degli uffici competenti, e in seconda battuta chiediamo al presidente della Giunta regionale Marsilio e alla Protezione civile regionale di definire una proroga rispetto al termine per la presentazione delle istanze di risarcimento, indicato per il comune di Pescara alle ore 12 di sabato 20 luglio. Questo per dare agli operatori un margine di tempo maggiore utile all’inserimento dei dati entro la scadenza naturale e ultima di lunedì 22 luglio, fissata proprio dalla Protezione civile regionale. Il rinvio della scadenza è assolutamente necessario anche perché, per quanto non sia indicato come indispensabile allegare alla domanda un preventivo di spesa per i lavori di ripristino, è comunque richiesta una indicazione, seppure sommaria, dei costi da sostenere. Valutazione che, fatta senza l’ausilio di un tecnico e/o di una impresa, rischia di rendere l’indicazione non coerente con la realtà dei fatti, inficiando o compromettendo il futuro riconoscimento di un rimborso».
«Discorso ancora più complesso per i condomini», conclude Sola, «molti dei quali hanno avuto ingenti danni a tetti e coperture, per i quali è impensabile poter predisporre delle stime veritiere in così poco tempo».
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