Risarcimento danni, al via le richieste dei cittadini

5 Agosto 2021

I moduli si potranno scaricare a giorni dal sito del Comune. Chiesto lo stato di emergenza per tutta la zona della Pineta

PESCARA. Il Comune chiede lo stato di emergenza, per l’incendio scoppiato domenica nella zona sud della città che ha provocato conseguenze devastanti sulla pineta. La formalizzazione di questa decisione è avvenuta ieri, nel corso della riunione di giunta presieduta dal sindaco Carlo Masci. E con la stessa delibera, la numero 550, è stato anche approvato lo schema di un avviso (da pubblicare in queste ore) finalizzato a raccogliere le istanze di tutti coloro che hanno subito danni.
Nel momento in cui l’avviso sarà on line sul sito del Comune si potranno scaricare i moduli (oppure ritirali nell’Ufficio relazione con il pubblico), e poi compilarli, per segnalare al Comune i danni subiti al patrimonio pubblico, al patrimonio edilizio privato, alle attività economiche produttive e alle autovetture o mezzi. I danni dovranno essere documentati anche dalle foto mentre «non sono richieste perizie tecniche giurate» e comunque questa fase è «solo ricognitiva e non costituisce in alcun modo riconoscimento automatico di eventuali contributi o per il risarcimento dei danni subiti», come si legge nello schema di avviso a firma del sindaco e dell’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia.
La richiesta dello stato di emergenza riguarda la «pineta dannunziana, villaggio Alcyone, Colle Renazzo, Adriatica Nord (Centro commerciale Globo) e zone limitrofe», specifica la delibera sintetizzando le zone interessate dai roghi di domenica, e la direzione generale del Comune valuterà l’opportunità di costituire un gruppo di lavoro multidisciplinare, per portare avanti le attività connesse alla richiesta dello stato di emergenza.
I primi interventi realizzati dal Comune dopo il rogo di domenica che ha travolto la pineta sono stati l’interdizione della viabilità comunale, la chiusura di due comparti della pineta (3 e 4) danneggiati dalle fiamme, dopodiché è stata verificata la stabilità degli alberi coinvolti ed è stato avviato l’abbattimento di quelli danneggiati.
(f.bu.)