Riscatto degli anni di laurea: quali sono le regole dell’Inps

6 Novembre 2022

L'AQUILA . Il riscatto della laurea può essere utilizzato per accedere alla pensione. Con questo strumento, infatti, gli anni del corso di laurea portato a termine possono essere trasformati in anni...

L'AQUILA . Il riscatto della laurea può essere utilizzato per accedere alla pensione. Con questo strumento, infatti, gli anni del corso di laurea portato a termine possono essere trasformati in anni contributivi e andare a integrare la propria posizione ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. Il riscatto della laurea è un servizio offerto dall'Inps e può essere richiesto da tutti coloro che hanno conseguito il diploma di laurea o un titolo equiparato, anche da coloro che risultano inoccupati e che, al momento della domanda, non risultano iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza.
In particolare è possibile riscattare: diplomi universitari, diplomi di laurea e di specializzazione, dottorati di ricerca, titoli di laurea triennale, specialistica, magistrale e diplomi rilasciati dagli Istituti di alta formazione. Si può scegliere di riscattare l'intero periodo o solo una parte. Ma non si possono riscattare gli anni universitari fuori corso e periodi del corso di studi già coperti da contributi di qualsiasi natura. Il calcolo del costo è complesso per lauree conseguite prima del 1995; per quelle successive è di poco superiore ai 5.200 euro per ogni anno di studio. (u.c.)