Rischio blocco a Città Sant’Angelo

7 Novembre 2021

Nel comune angolano il 70 per cento della popolazione fa la raccolta differenziata

CITTÀ SANT’ANGELO. Sono circa 6mila (di cui 5mila domestiche e 1000 commerciali) le utenze a rischio raccolta rifiuti per la giornata di domani, quando lo sciopero degli operatori del settore Igiene ambientale potrebbe provocare il mancato ritiro dei mastelli dell’umido, come da calendario. Da quello che si apprende, a fronte di un territorio in cui la raccolta porta a porta ha superato il 70 per cento del totale, sono circa 6mila quelle private che domani potrebbero vedere non raccolta la loro immondizia, alle quali ne vanno aggiunte altre mille relative agli esercizi commerciali. Nei giorni scorsi Ambiente, la società che cura la raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, aveva sottolineato come un quadro chiaro della situazione lo si avrà solamente lunedì mattina, sulla base dell’adesione delle maestranze allo sciopero indetto a livello nazionale per il mancato rinnovo del contratto collettivo di lavoro. Dalle voci della vigilia però, il tasso di adesione si prospetta molto alto, motivo che con ogni probabilità andrà a impedire la raccolta dei mastelli casa per casa. Se così sarà, bisognerà procedere con il piano B, già utilizzato da Ambiente in passato quando si sono verificate situazioni analoghe. Ai cittadini verrà chiesto di ritirare i loro mastelli, mentre la forza lavoro in campo sarà utilizzata per raccogliere l’immondizia delle attività essenziali, come le attività sanitarie, aziende o ristoranti. In questo caso, la prima data utile per disfarsi dell’umido diventerà quella di giovedì, secondo appuntamento settimanale come da calendario. Ambiente fa sapere che se non sarà possibile procedere con la raccolta porta a porta nella giornata di domani, verrà data tempestiva comunicazione attraverso tutti i canali tradizionalmente usati, dai social fino agli strumenti di messaggeria come Telegram.
Tra le altre cose, proprio in questi giorni è partita l’attività di consegna dei nuovi mastelli per la raccolta dell’umido: a ogni utenza ne vengono consegnati due, uno più piccolo da posizionare sotto il lavello e l’altro più grande per contenere l’intera mole di rifiuti accumulata. Gli interessati possono recarsi nella sede di Ambiente, nel centro storico accanto agli uffici comunali, per ritirare quelli nuovi. Non è necessario riconsegnare il vecchio mastello. (a.d.s.)