Rischio di aumento con i cibi esotici
È possibile, per il Gruppo italiano per lo studio delle patologie delle larve anisakidi (Gispla), che i casi di anisakidosi aumenteranno, in futuro, per diversi motivi. E cioè per un aumento del...
È possibile, per il Gruppo italiano per lo studio delle patologie delle larve anisakidi (Gispla), che i casi di anisakidosi aumenteranno, in futuro, per diversi motivi. E cioè per un aumento del consumo di cibi esotici, come quelli tipici di Giappone, Thailandia, Perù, Messico, Hawaii e Filippine. E poi per l’aumento di viaggi in aree dove si usa magiare pesce crudo o poco cotto per turismo o lavoro. Oppure per cambiamenti nella dieta con maggior consumo di pesce. Nel caso in cui la diagnosi sia diretta, avviene con l’evidenziazione del parassita dal vomito, dalle feci, dagli esami istologici, in corso di intervento chirurgico oppure endoscopicamente. A livello di sintomatologia, oltre alle forme acute (gastrica o intestinale), croniche, extragastrointestinali o ectopiche, possono verificarsi anche delle manifestazioni allergiche.

