Rischio frane a Lettomanoppello: «Lavori urgenti per la sicurezza»

Il senatore D’Alfonso lancia l’appello: «Servono subito 10 milioni di fondi. Solo così evitiamo i disastri» La prossima settimana ci sarà l’incontro con i tecnici del ministro Cingolani per sbloccare la situazione
LETTOMANOPPELLO. «Lettomanoppello non può più aspettare: servono lavori urgenti per limitare il rischio frane. Non si può intervenire sempre dopo i disastri». Il senatore del Pd, Luciano D’Alfonso, lancia l’allarme sul dissesto idrogeologico a Lettomanoppello. Dopo aver posto ufficialmente il problema al ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, insieme agli altri senatori Emiliano Fenu, Gianni Pittella, Eugenio Comincini, Mauro Laus, Leonardo Grimani ed Elio Lannutti, la prossima settimana D’Alfonso incontrerà i vertici del ministero per sbloccare la situazione. «Andrò dal direttore generale e dal capo di gabinetto del ministro», spiega D’Alfonso, «poi chiamerò anche il capo della protezione civile nazionale: bisogna mettere al lavoro le squadre di tecnici e presentare la documentazione necessaria per avviare i lavori, ma bisogna far presto. Ci sono segni di rottura su un’intera dorsale di Lettomanoppello e le strade presentano scalinamenti causati proprio dal movimento franoso». Il dato preoccupante arriva dall'inventario dei fenomeni franosi in Italia (IFFI): secondo l’ultimo report, il comune di Lettomanoppello presenta una situazione molto delicata: il 28,6% della popolazione, il 24,5% degli edifici e il 42% delle imprese sono posizionati in un'area considerata «a pericolosità molto elevata». Tra le priorità individuate dal Comune di Lettomanoppello e dal servizio difesa del suolo della Regione, c’è la realizzazione di un sistema di monitoraggio del movimento franoso che interessa il territorio necessario alla realizzazione di una galleria drenante.
«Si tratta di un intervento da circa 10 milioni di euro», sottolinea il senatore D’Alfonso, «ma Lettomanoppello è un comune che balla su una grande falda destabilizzata dalla notevole massa di acqua presente. Non possiamo aspettare gli avvenimenti: bisogna agire subito per prevenire disastri». L’iniziativa dei senatori servirà a sondare il parere del ministro Cingolani per capire se la situazione del comune pescarese (che conta circa 2.700 abitanti), possa effettivamente balzare in cima al plico delle priorità e sbloccare fondi per lavori urgenti. Nel frattempo, il sindaco di Lettomanoppello, Simone D’Alfonso, sta già gestendo alcuni interventi per mettere in sicurezza la zona del centro storico. «Qui l’allerta è massima», spiega il primo cittadino, «perché è la zona più popolata. Stiamo completando un primo troncone di interventi (iniziati nel 2019, ndr), ma la galleria di raccolta delle acque sotterranee è quello più urgente, oltre all’installazione di altri sbarramenti».

