Rischio frane, a Popoli 300mila euro per i lavori

29 Ottobre 2020

Il Comune ottiene dal ministero i primi fondi per progettare gli interventi da fare Le zone interessate sono quella a nord e un’altra a ridosso del quartiere Peep 2

POPOLI. Il Comune di Popoli ottiene lauti finanziamenti per la difesa del territorio da compiere con la realizzazione di opere tese alla mitigazione del rischio idrogeologico.
In particolare sono due le zone interessate, le più periferiche della città: quella sottesa al bacino del fiume San Callisto, a nord dell'abitato, e quella posta alle falde del Morrone a ridosso del quartiere Peep 2. Le richieste a suo tempo avanzate dall'amministrazione diretta dal sindaco Concezio Galli hanno avuto in questi giorni riscontro positivo dal parte del Ministero che, in base alla legge 160 del 2019 ha previsto un contributo agli enti locali «per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, nonché di edifici ed altre strutture pubbliche».
«In questo momento», esordisce l’assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro, «segnato dalla pandemia , l’attività amministrativa non può e non deve fermarsi, e grazie all’impegno quotidiano», sottolinea Santoro, «si riescono a raggiungere risultati dei quali ne trarrà beneficio il nostro territorio e i suoi abitanti».
Il primo intervento riguardala zona che va da via Maiella al cosiddetto canalone di Sant'Anna, e la parte superiore del quartiere Peep 2, che prevede un impegno finanziario stimato in circa un milione e 500 mila euro per opere tese a risolvere smottamenti e movimenti superficiali del terreno, attininenti ad estese zone a ridosso di quartieri abitati. Per questo progetto il Ministero ha finanziato per ora la sola somma relativa alla progettazione, pari a 143mila 156 euro. Per il secondo progetto, computato per un importo lavori di 1 milione 454 mila euro, la somma assegnata sempre alla progettazione definitiva ed esecutiva, e già nelle casse comunali, consiste in 137mila 996 euro: i lavori riguardano la zona dell’asta del fiume San Callisto, che si estende su via Aldo Moro, e la frana di via De Condre, zone a ridosso di quartieri residenziali.
«Questi due interventi», riprende Santoro, «vanno a completare un percorso iniziato con i lavori riguardanti il sistema fognario del Peep Uno, i frequenti allagamenti della zona Pantano e dell’asta del fiume Giardino, che a breve partiranno, e che sono volti alla soluzione di problemi che da più di un ventennio investono il nostro territorio, e contro le quali abbiamo quotidianamente lavorato, in questi anni di amministrazione, con l'indispensabile supporto dell'Ufficio tecnico al quale va uno speciale encomio per la gran mole di lavoro svolto per il perseguimento di questo risultato». Le somme per la esecuzione dei lavori saranno erogate con l'approvazione tecnica dei progetti da parte del Ministero.