Rischio valanghe per la commemorazione

17 Gennaio 2021

C’è il rischio valanghe a incombere sulla cerimonia di commemorazione per le 29 vittime, domani a Rigopiano. «Ad oggi, nonostante il colore arancione assegnato all’Abruzzo, il programma rimane...

C’è il rischio valanghe a incombere sulla cerimonia di commemorazione per le 29 vittime, domani a Rigopiano. «Ad oggi, nonostante il colore arancione assegnato all’Abruzzo, il programma rimane invariato», precisa il presidente del comitato vittime di Rigopiano, Gianluca Tanda (nella foto). «Nel corso dell'ultima riunione del tavolo tecnico, il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta ha sollevato il problema di possibili valanghe. C'è stato chiesto se potevamo optare per un altro luogo, ma per noi il luogo è solo quello e non abbiamo individuato un altro posto. Siamo stati rassicurati del fatto che la commemorazione al 99% si farà, però esiste una piccolissima probabilità che potrebbe far saltare il programma. Arriveremo fin dove sarà possibile. Saremo solo noi familiari e alcuni rappresentanti delle istituzioni che si sono offerti di starci accanto in questa triste giornata; li accoglieremo, per dimostrare ancora una volta che noi non ce l'abbiamo con esse, ma bensì con gli uomini che le governavano», conclude Tanda.
Alla cerimonia interverranno il presidente della Regione Marco Marsilio, il prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo e i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine, tra cui il colonnello Eduardo Gambardella, comandante provinciale dei carabinieri, il questore Luigi Liguori e il capitano della compagnia dei carabinieri di Penne, Giovanni De Rosa.
Saranno proprio i militari dell'Arma, in alta uniforme, a deporre la corona di fiori del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai piedi del Totem del resort. (f.bel.)