Risonanza dimenticata da quattro anni

Popoli, blitz di Pettinari in ospedale: «Lavori finiti ma nessuno accende il macchinario. Denuncerò il caso alla Corte dei Conti»
POPOLI. Una risonanza magnetica comprata nel 2013, pronta e mai entrata in funzione. Si trova all’ospedale Santissima Trinità di Popoli: è tutto pronto e ci sono anche i cartelli che avvertono del pericolo di «campo magnetico». Ma sono passati 4 anni ed è ancora tutto spento. E adesso il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari annuncia che segnalerà l’«inspiegabile ritardo» alla Corte dei Conti, «per verificare eventuali danni erariali». Ieri, Pettinari si è presentato nel presidio per una visita ispettiva. A partire dal quel macchinario per la risonanza.
Nella Asl di Pescara è in funzione solo un macchinario per le risonanze all’ospedale di Pescara e le liste di attesa superano anche un anno: l’attesa per una risonanza alla colonna cervicale è supera un anno; circa 200 giorni per la risonanza al ginocchio o muscoloscheletrica. La risonanza è un punto debole cronico per la Asl.
«È inutile ricordare quanto sono lunghe le liste d’attesa», afferma Pettinari dopo il sopralluogo all’ospedale, «i cittadini che prenotano l’esame lo sanno benissimo. Ed è incredibile che il macchinario comprato nel 2013 con una spesa di un milione di euro e installato a Popoli dopo lavori di adeguamento del bunker costati circa 300 mila euro non sia ancora operativo. Ho controllato che i lavori sono stati fatti a regola d’arte e che è tutto pronto ma ci sono intoppi burocratici che la Asl sembra non voler superare», dice il consigliere, «il risultato è che la risonanza magnetica è pronta ma resta ancora inutilizzata. Abbiamo sentito tanti annunci e false promesse ma nella realtà la risonanza è ancora bloccata: tanti cittadini e anche tanti operatori della sanità mi hanno pregato di denunciare questa situazione paradossale. A questo punto mi chiedo», dice ancora Pettinari, «dal 2013 a oggi, quante persone siano transitate verso una sanità alternativa per un esame del genere a causa della lentezza della Asl». Secondo Pettinari, la risonanza spenta a Popoli fa il paio con la vicenda della Tac Pet che, all’ospedale di Pescara, si esegue in un camion preso in affitto al prezzo di circa 5 mila euro al giorno.
Il consigliere solleva un altro problema: «Alla Radiologia di Popoli sono in servizio solo due medici e non bastano. La Regione ha annunciato assunzioni alla Asl di Pescara: vedremo se dei radiologi saranno mandati anche a Popoli. La sanità territoriale non può essere ancora penalizzata ma deve essere sostenuta in quanto offre servizi senza ingolfare un presidio di emergenza come l’ospedale di Pescara». (p.l.)
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