Risorse per circa 7 milioni con il nuovo piano sociale

4 Aprile 2017

Francavilla Comune capofila dell’Ambito Foro-Alento che aggrega altri sette centri teatini. Via libera dell’assemblea civica, aiuti anche per i disoccupati

FRABCAVILLA AL MARE. Il nuovo piano sociale di Ambito distrettuale è stato approvato dal Consiglio comunale di Francavilla al Mare nell'ultima seduta del 28 marzo. Il Comune, che è capofila dell'Ambito 9 Foro-Alento, di cui fanno parte anche Miglianico, Ripa Teatina, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina, Vacri, Villamagna e Ari, è tra le prime amministrazioni a presentare il documento nei termini previsti del 31 marzo.

Il piano prevede la realizzazione sia di aspetti sociali che sanitari e dispone di una dotazione pari a cinque milioni, 272mila, 358,01 euro di risorse dirette con una partecipazione della Regione per 528mila e 51 euro. A queste somme vanno aggiunte le risorse indirette derivanti dalla partecipazione a bandi e avvisi che sono già pari a un milione e 11mila 554 euro. Totale, circa 7 milioni di euro a beneficio degli utenti dell’Ambito sociale. Tra le novità della programmazione regionale, dunque tra i punti cardine del nuovo piano sociale, c'è l'investimento di risorse finanziarie destinato all'inclusione e alla lotta alla povertà.Gli aiuti verranno assicurati tramite il sostegno al reddito, la promozione di borse lavoro e tirocini, contributi per l'impresa sociale e del terzo settore, ai percorsi integrati, con orientamento, formazione e inserimento, rivolti ai cittadini diversamente abili e a tutti i coloro che fossero interessati da processi di indebolimento e marginalizzazione che implicano l'esclusione dal mondo del lavoro. Si parla qui di disoccupati di lungo periodo, immigrati all'inizio del proprio percorso migratorio, adulti soli con figli a carico, persone sopra i 40 anni espulse dal mercato del lavoro.

Tra le voci del piano sociale anche il centro per la famiglia, interventi di contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, tutela della non autosufficienza. «Il nuovo profilo sociale», sottolinea l'assessore alle Politiche sociali, Francesca Buttari, «restituisce la fotografia di una popolazione giovane, caratterizzata da tassi di natalità e di crescita sopra la media regionale. Questo ci impone un investimento economico e organizzativo importante per sostenere tutte le famiglie, soprattutto quelle più giovani, con l'obiettivo di offrire un welfare locale capace di contribuire alla gestione del carico familiare, anche per evitare che la crisi della famiglia dia vita a ulteriore disagio. Abbiamo avviato il percorso del sostegno per l'inclusione attiva e siamo pronti ad affrontare quanto ci sarà richiesto per garantire la piena efficacia della riforma sul reddito di inclusione, prima misura nazionale di contrasto alla povertà assoluta. Con tutti i mezzi a nostra disposizione affrontiamo il tema del lavoro, che è un’emergenza anche sul nostro territorio. Avviato anche un importante percorso di innovazione amministrativa, attraverso la progettazione di un sistema integrato che metta in rete Comune, Asl, operatori e utenti e che agevoli il percorso di trasparenza e di conoscenza dei servizi, convinti che le nuove tecnologie serviranno anche a facilitare la comunicazione sociale e ad avvicinare i cittadini a norme o ai servizi presenti sul territorio».

Tutti e 4 i consiglieri di opposizione si sono astenuti dalla votazione. «Non ho votato perché avrei voluto lo stanziamento di maggiori fondi» spiega Livio Sarchese (M5s) «uno sforzo maggiore, in un periodo socio-economico difficile come il nostro, si imponeva. Ma le priorità sono altre, evidentemente, opere pubbliche in primis».

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