«Ritardi diagnostici e aumento dei tumori»

2 Gennaio 2024

L’analisi di Lombardo, presidente Lilt, al Gran Galà della solidarietà: ora potenziare la prevenzione

PESCARA. “Oggi continuiamo a trascinarci dietro le conseguenze dei due anni di pandemia Covid-19: una maggiore incidenza delle neoplasie, un forte ritardo diagnostico e l’aumento della mortalità. L’unica via per contenere un vaso che rischia di traboccare da un momento all’altro è potenziare la macchina della prevenzione, come sta facendo la Lilt moltiplicando la propria presenza tra i giovani, nelle scuole, raddoppiando gli sforzi per garantire screening gratuiti e avviando progetti di ricerca destinati a chi ha già avuto il cancro». Lo ha detto il presidente della Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) sezione di Pescara, e membro del consiglio direttivo della Lilt nazionale, Marco Lombardo, nel corso della premiazione dell’associazione in occasione della 22esima edizione del Gran Galà della solidarietà, organizzato da Paolo Minnucci, che si è svolto in Comune, con il cicepresidente del consiglio comunale Berardino Fiorilli e l’assessore alle Politiche sociali Nicla Di Nisio.
«Il premio ricevuto, che condivido con tutti i malati oncologici», ha aggiunto Lombardo, «è un riconoscimento che va a tutti i nostri volontari, medici e persone comuni, che pur nella pandemia e ancor di più a emergenza sanitaria conclusa, non hanno interrotto per un solo giorno le attività di supporto alla popolazione. Non abbiamo mai fermato le attività di prevenzione, ci siamo muniti di sanificatori e abbiamo continuato a fare le nostre campagne, abbiamo lavorato nelle scuole con la prevenzione primaria telematica».