Riviera, via libera ai lavori per rifare aiuole e ciclabile

Il Comune sistemerà la vegetazione tra piazza Primo maggio e rotonda Paolucci A Porta Nuova sarà riqualificato il tratto che va da via De Nardis a via Celommi
PESCARA. Una riqualificazione del verde e della pista ciclabile sulla riviera nord, mentre sul lungomare di Porta Nuova verranno risistemati anche i marciapiedi. Il progetto deve ancora essere ultimato nei dettagli, ma ha già ricevuto l’ok della giunta e sarà finanziato con 1 milione e 900mila euro di fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). «Puntiamo a realizzarli entro fine anno o al massimo nella primavera del 2023», spiega l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, che ha proposto gli interventi. Per quanto riguarda la parte nord del lungomare, i lavori interesseranno il tratto compreso tra piazza Primo Maggio e la rotonda Paolucci: «Qui sistemeremo il verde attraverso opere di pulizia, semina e piantumazione», prosegue Mascia, «mentre nel tratto compreso tra la rotonda Paolucci e il piazzale Le Naiadi oltre alla sistemazione del verde, è previsto il completamento della rotonda Le Naiadi e di nuovi tratti di pista ciclabile». Per quanto riguarda il lungomare di Porta Nuova, invece, la riqualificazione riguarda il tratto tra via De Nardis e via Celommi. Qui verrà sistemato e riqualificato il marciapiede, soprattutto lato monti. «La zona ha bisogno di essere adeguata al resto del lungomare. Arriveremo però solo fino a via Celommi perché purtroppo i fondi europei non consentivano i lavori lungo l’intero tratto, fino al confine con Francavilla. Per far partire i due interventi servirà ancora un po’ di tempo, ma poi basteranno 3-6 mesi per terminarli». Ciò che potrà invece partire quasi subito è il corposo intervento (da 760mila euro) che il Comune ha approvato per il Fosso Grande. «Sono fondi statali», spiega Mascia, «che vogliamo utilizzare per sistemare un tratto a cielo aperto dell’alveo del Fosso Grande, compreso tra Corso Francia e l’inizio del tratto tombato di viale Abruzzo nel Comune di Spoltore». L’obiettivo del progetto è creare in quel tratto condizioni stabili per il deflusso delle acque. In particolare, si procederà alla realizzazione di nuove opere idrauliche (ulteriori salti o vasche di espansione), alla rimozione del terreno accumulato nel fosso da tempo; sarà pulita la vegetazione dai rifiuti e verranno ridefiniti gli argini del fosso. «L’intervento potrebbe partire già prima dell’estate», conclude Mascia, «vogliamo risolvere definitivamente i problemi di quella zona».

