Roghi dolosi l’allarme è giustificato
Il 4 novembre rogo d’auto in via Giovannucci, a Pescara. Due giorni dopo, a Città Sant’Angelo, altre due vetture in fiamme; il 3 dicembre, il fuoco devasta una macchina e danneggia un camion a...
Il 4 novembre rogo d’auto in via Giovannucci, a Pescara. Due giorni dopo, a Città Sant’Angelo, altre due vetture in fiamme; il 3 dicembre, il fuoco devasta una macchina e danneggia un camion a Spoltore. La sequenza di incendi appiccati da mano ignota, inframezzata dall’esplosione di un casolare dell’imprenditore Barretta a Corvara (anche se, in questo caso, non si parla di atto doloso), non va sottovalutata. Giustificati i timori dei residenti di via Thaon de Revel dopo l’ultimo fatto di cronaca. Si comincia così, con episodi isolati, poi gli attentati diventano seriali, com’è già avvenuto in altre città abruzzesi, e si rischia di perdere il controllo del territorio. (f.c.)

