«Roghi, non lasciate solo l’Abruzzo»

2 Settembre 2017

Il sindaco di Bari alla festa dell’Unità: il governo assista questa regione martoriata

PESCARA. «È stata una settimana di “fuoco”». Non poteva definire diversamente, il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, gli ultimi giorni passati tra gli incendi in Abruzzo. Lo ha fatto ieri sera, in occasione della terza edizione del «nuovo corso», come lo ha definito il segretario cittadino del Pd, Moreno Di Pietrantonio, della Festa dell’Unità, a Villa de Riseis fino a domani. All’appuntamento di ieri hanno preso parte, nel dibattito moderato dal giornalista del Centro Lorenzo Colantonio, anche il sindaco di Bari, nonché presidente dell’Anci, Antonio De Caro, il vice capogruppo Pd alla Camera dei deputati Matteo Mauri, e l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci.
D’Alfonso, proprio per far fronte alle emergenze, ha chiesto che si faccia «una grande Protezione civile». De Caro ha chiesto un occhio di riguardo per l’'Abruzzo, «una regione purtroppo martoriata in questi anni, oggi dagli incendi e prima dal terremoto e dalla neve, che ha visto i sindaci abruzzesi come presidio sul territorio. Questo è un momento di difficoltà e credo che il Governo dovrà dare una mano alle regioni che hanno queste difficoltà, come l'Abruzzo». Un riferimento alle questioni cittadine, relative alle polemiche degli ultimi giorni sulla sostituzione in giunta comunale dell’assessore Pd Giuliano Diodati con Gianni Teodoro, è arrivato da D’Alfonso, quando ha ringraziato Di Pietrantonio «per come ha gestito la vicenda».
De Caro, arrivato da Vasto, dove ha sancito un gemellaggio tra la città e il capoluogo pugliese, si è soffermato sull’immigrazione. «Anche in comunità accoglienti, con l’arrivo dei migranti si possono creare tensioni». Ma «in Italia non possiamo dire che sia in corso un’invasione, stando ai numeri degli arrivi rapportati al totale della popolazione italiana». Anzi, ha subito voluto ricordare che il santo patrono di Bari è san Nicola, «il santo dell’accoglienza». L’assessore Paolucci, di fronte a sindaci e cittadini presenti al parco de Riseis, ha tracciato un profilo sulla Sanità dei primi tre anni di governo regionale. «Abbiamo ridotto il numero degli ospedali generici», ha tenuto a rimarcare, «e abbiamo aumentato le specializzazioni. Come pure il saldo della mobilità attiva», ha proseguito riferendosi al trade off nel numero dei pazienti che vanno fuori regione per curarsi e quelli che vengono in Abruzzo per farlo, «è migliorato». Gli appuntamenti proseguiranno oggi, alle 18,30, con, tra gli altri, i parlamentari Stefania Pezzopane e Vittoria D'Incecco. Domani, chiusura con il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e il sindaco di Firenze Dario Nardella.
Vito de Luca